Marina di Gioiosa Ionica: Presentazione libro “Le città ingovernabili: il caso Messina”

Marina di Gioiosa Ionica: Presentazione libro “Le città ingovernabili: il caso Messina”

La Biblioteca Comunale “Mario Pellicano Castagna” di Marina di Gioiosa Ionica, i Presìdi del Libro – Locride e l’ANPI di Reggio Calabria, il prossimo 20 maggio, alle 18:00, presso la Biblioteca in Piazza dei Mille, presenteranno il libro di Tonino Perna: “Le città ingovernabili: il caso Messina”, edito da Città del Sole. Dialogheranno con l’autore Sandro Vitale, Presidente dell’ANPI di Reggio Calabria, Renato Accorinti, Sindaco di Messina, Salvatore Fuda, Sindaco di Gioiosa Ionica e Domenico Vestito, Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica.
«Piove, governo ladro» – si diceva una volta. Oggi il malessere dei cittadini si riversa soprattutto sugli amministratori locali, sindaco in primis. Governare le città in Italia, e non solo, è diventata un’impresa ardua, faticosa e a rischio. La politica di austerity ha prodotto negli ultimi anni tagli crescenti delle risorse finanziarie agli enti locali proprio nel momento in cui la crisi economica produceva povertà, disoccupazione ed emarginazione di una parte rilevante della popolazione. Da un decennio i governi scaricano sugli enti locali il costo sociale e politico della crisi. I Comuni hanno così perso progressivamente l’autonomia e sono diventati schiavi del debito accumulato da altri. La stessa democrazia, che è nata nella “polis,” viene oggi duramente mutilata. In questo scenario va letta la vittoria (incredibile) di Renato Accorinti e del movimento “Cambiamo Messina dal Basso”. Messina, dopo decenni di declino economico e morale, ha compiuto nel giugno del 2013 un miracolo ed ha vissuto un sogno. Per un attimo ha stupito l’Italia intera, e non solo, diventando un punto di riferimento per il riscatto del Sud. Ma, la dura realtà dell’amministrare, del fare i conti con una montagna di debiti ed una serie di errori hanno fatto perdere l’entusiasmo iniziale e la speranza in un cambiamento radicale. Sarebbe però un errore buttare il bambino con l’acqua sporca e non ricavare da questa esperienza una lezione politica. “Se questo sogno non tornerà mai più…” non bisogna far tornare indietro la storia civile di questa meravigliosa città mediterranea.
Tonino Perna è Ordinario di Sociologia economica presso l’Università di Messina. È stato presidente e poi direttore del CRIC una Ong molto attiva in passato nell’ambito della cooperazione Sud-Sud (Mezzogiorno e Terzo Mondo). È stato il primo presidente del Comitato Etico della Banca popolare Etica di Padova, presidente del Parco nazionale dell’Aspromonte e assessore alla Cultura del Comune di Messina. Ha co-promosso e fondato l’Osservatorio permanente sui Balcani di Trento, la rivista Altreconomia , nonché ideato il parco letterario Horcynus Orca ed Ecolandia. Ha scritto numerosi saggi tra cui ricordiamo: “Fair Trade” (1998); “Aspromonte” (2002), per la Bollati Boringhieri; “Eventi Estremi” (2011), “Monete locali e moneta globale” (2014), per Altreconomia ed.; “Dell’usura” (2009) e “Schiavi della visibilità” (2013/) per Rubettino ed.; “Le città ingovernabili: il caso Messina” (2016), per Città del Sole Edizioni.