Inglesi si recano al comune di Caulonia per dare suggerimenti sullo smaltimento rifiuti

Inglesi si recano al comune di Caulonia per dare suggerimenti sullo smaltimento rifiuti

Non pochi inglesi frequentano Caulonia marina da anni, alcuni hanno casa, altri vengono solo a trascorrere le vacanze.

Una coppia di inglesi a fine ottobre è andata al Comune di Caulonia a chiedere alcune informazioni in merito allo smaltimento dei rifiuti ingombranti e alla raccolta differenziata. Sono andati con una lavatrice nel cofano dell’auto, pronti a lasciarla davanti al municipio se non avessero ottenuto  risposte soddisfacenti.

Ecco il loro racconto:

“Abbiamo parlato con un impiegato del comune e abbiamo chiesto dove possiamo buttare la nostra lavatrice.

Ci ha spiegato che esiste un numero da chiamare e che il comune poi viene a ritirare. Siamo stati scettici su questo sistema perchè ci è sembrato evidente che voi italiani non lo usate visto che in giro si vedono spesso elettrodomestici vicino ai cassonetti della spazzatura. Abbiamo pensato che magari a questo numero non risponde nessuno o che voi italiani siete troppo pigri per chiamarlo. Abbiamo suggerito di creare un posto centrale a Caulonia dove questi oggetti possono essere gettati così il comune una volta a settimana può andare a ritirarli per lo smaltimento.

Un dipendente del comune ha ritirato la nostra lavatrice direttamente dal cofano dell’auto.

Abbiamo anche chiesto notizie in merito alla raccolta differenziata e al comune ci hanno detto che tra un anno o due la faranno. Come potete vedere dalla foto in via Porto delle grazie siamo sempre pieni di spazzatura, anche perchè vengono persone di Roccella a gettarla.

Secondo noi i commercianti, i supermercati e i costruttori dovrebbero avere dei loro bidoni perchè usano spesso quelli del comune e li riempono facilmente con i loro rifiuti. Quando lo abbiamo proposto il nostro interlocutore si è messo a ridere.

Inoltre crediamo che servano dei rallentatori del traffico in via Pitagora perchè le auto vanno troppo veloci.

Queste le nostre proposte, grazie dell’attenzione”.