Il 16 dicembre anche a Caulonia Marina arriverà la “Luce della pace di Betlemme”

Il 16 dicembre anche a Caulonia Marina arriverà la “Luce della pace di Betlemme”

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato 16 Dicembre alle 23.30 giungerà anche a Caulonia Marina, presso la Parrocchia Santi Silvestro e Barbara, la “Luce della pace di Betlemme” e dove seguirà una breve veglia di preghiera.
Domenica 17 Dicembre, invece, la “luce della Pace” sarà distribuita dagli Scout di Caulonia (unico gruppo nella diocesi di Locri-Gerace a far parte della Federazione Scout D’Europa – FSE) oltre che nella Chiesa di Caulonia Marina, anche in altre parrocchie limitrofe nei seguenti orari:
– Caulonia Centro ore 11.00 (Chiesa di San Zaccaria);
– Focà di Caulonia ore 10.00;
– San Nicola di Caulonia ore 09.30;
– Crochi ore 09.30;
– Placanica ore 10.30.
Ma di cosa si tratta?
Nella Chiesa della Natività a Betlemme vi è una lampada ad olio che arde perennemente da moltissimi secoli, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra.

A Dicembre ogni anno da quella fiamma ne vengono accese altre e vengono diffuse su tutto il pianeta come simbolo di pace e fratellanza fra i popoli.
La tradizione nasce dall’iniziativa natalizia di beneficenza “Lichts in Dunkel ” – Luce nel buio – della Radio-Televisione ORF-Landestudio Oberoesterreich di Linz. Nell’ambito di tale iniziativa sono raccolte offerte spontanee con cui si vuole aiutare bambini invalidi, emarginati sociali, ma anche stranieri bisognosi, come ad esempio i profughi.
Nel quadro di questa iniziativa di beneficenza, la ORF per la prima volta nel 1986 ha dato vita a questa “Operazione Luce della Pace da Betlemme”, pensando alla tradizione natalizia e come segno di ringraziamento per le numerose offerte.
Poco prima di Natale un bambino, venuto appositamente dall’ Austria, accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme che è poi portata a Linz con un aereo della linea Austriaca.
Da Linz con la collaborazione delle Ferrovie Austriache, la Luce è distribuita in tutto il territorio.
Dal 1986 gli Scout viennesi hanno deciso di collaborare alla distribuzione della Luce della Pace, mettendo così in pratica uno dei punti chiave dello scoutismo, l’amore per il prossimo espresso nella “Buona Azione” quotidiana.
Di anno in anno sono cresciuti sempre di più la partecipazione e l’entusiasmo per la consegna della “Luce della Pace” tramite i Gruppi Scout e così, quasi ogni anno, la Luce della Pace di Betlemme è stata portata in un “nuovo” Paese europeo.
In Italia arriva già nel 1986, ad opera degli Scout sud-tirolesi di madre lingua tedesca. La diffusione della fiammella rimane limitata al territorio dell’Alto Adige per diversi anni.
Nel Natale del 1993, un Capo scout austriaco, per ringraziare per l’affettuosa ospitalità ricevuta a Trieste, qualche mese prima, dall’Ostello Scout AMIS (associazione scout locale), porta la Luce della Pace per la Messa scout di Natale cittadina ed interassociativa, le associazioni che aderiscono sono AGESCI – AMIS – FSE – SZSO.
Nel 1994 viene costituito un comitato spontaneo locale che a Natale partecipa fattivamente alla manifestazione per la Luce della Pace, accendendola a Vienna e portandola in Italia con un furgone fino a Trieste.
Da Trieste la distribuzione inizia prima localmente e poi verso Gruppi scout di Genova – Milano – Venezia/Mestre.
Nel 1996 avviene la prima distribuzione a livello nazionale della Luce della Pace da Betlemme, in maniera simile a quanto avviene in Austria, utilizzando il mezzo ferroviario per una staffetta di stazione in stazione su due linee: Trieste-Genova e Trieste-Napoli. La Luce in quell’anno tocca oltre 100.000 persone, 5000 scout, 48 città e paesi.
Negli anni successivi il percorso è sempre più cresciuto fino a raggiungere oggi quasi tutta l’Italia.
Vi invitiamo pertanto ad accogliere numerosi la fiammella e farvi a vostra volta portatori di “Luce” diffondendola a quanta più gente possibile. Talvolta ci preoccupiamo del nostro prossimo più lontano e diverso, e non ci accorgiamo che anche vicino a noi ci sono i bisognosi e diversità che accettiamo forse con fatica.


Si vorrebbe che la Luce della Pace da Betlemme arrivasse in special modo nei luoghi di sofferenza, ai gruppi di emarginati, a coloro che non vedono Speranza e futuro nelle vita. L’occasione della distribuzione può essere occasione di Buone Azioni: fare compagnia a chi è solo, visitare gli ammalati, dar da mangiare a chi ha fame,… anche il carcere è un posto ove la Pace va Portata!