Con l’alleanza PD-Idee in Movimento, probabili tre liste alle comunali di Gioiosa Ionica

Con l’alleanza PD-Idee in Movimento, probabili tre liste alle comunali di Gioiosa Ionica

Mancano più o meno quattro mesi allo svolgimento delle elezioni comunali a Gioiosa Ionica (dipenderà dalla data che sarà indicata dal governo nazionale) e gli schieramenti in campo cominciano a delinearsi in maniera più compiuta (per quanto, inevitabilmente, permangono ancora molti punti interrogativi).

Con buone probabilità e leggendo la situazione attuale, le liste in campo saranno tre: il gruppo dell’attuale maggioranza guidato dal Sindaco Salvatore Fuda, il centrodestra classico di Domenico Loccisano e Giuseppe Mazzaferro, la nuova proposta civica di PD e Idee in Movimento.

Mentre nei primi due progetti elettorali il candidato sindaco sembra essere già stato determinato (parliamo di Fuda e Loccisano), nel terzo raggruppamento elettorale permangono vari dubbi sulla scelta del front-man che guiderà la lista.

L’alleanza annunciata l’altro giorno da PD e Idee in Movimento, per quanto ampiamente prevista e prevedibile, rappresenta un elemento di chiarezza importante, soprattutto perché lascia supporre una competizione a tre sulla stessa falsariga del 2013. I due gruppi, capeggiati rispettivamente da Riccardo Modafferi ed Enrico Tarzia (consigliere comunale e coordinatore PD) e da Luigi Greco e Domenico Saverino (anche se, fatto davvero insolito per un nuovo gruppo politico, Idee in Movimento non ha ancora inteso presentarsi pubblicamente e dichiarare le personalità che lo animano), annunciano di voler lavorare insieme partendo da un comune denominatore di fondo: il giudizio negativo verso l’Amministrazione del Sindaco Fuda.

Il Palazzo Municipale di Gioiosa Ionica

La grande questione, evidentemente, sarà l’eventuale candidato sindaco di questo rassemblement: sarà un tesserato PD? o un esponente del nuovo Movimento? oppure ancora una figura terza? Un nome che potrebbe mettere tutti d’accordo, stando alle voci di popolo che contraddistinguono le fasi di studio pre-elettorale, sarebbe quello di Riccardo Modafferi: il consigliere comunale del PD sembrerebbe godere anche della stima di Idee in Movimento, ma ha sempre escluso un’ipotesi del genere relativamente alla sua persona. L’alternativa interna al PD potrebbe anche essere quella di Totò Scali, ma sarebbe alquanto curioso che un nuovo movimento civico si presenti alle elezioni con un candidato già ampiamente sconfitto nelle due ultime consultazioni elettorali. Di converso, Idee in Movimento potrebbe anche avanzare una sua ipotesi di candidatura, a quel punto però sarebbe insolito che un circolo di partito organizzato da sempre sul territorio gioiosano decida di cedere la candidatura ai neonati alleati. Congetture e tatticismi che si rincorrono, probabilmente ancora a lungo.

In questo quadro, rinnoviamo l’invito a concentrare l’attenzione anche sulle idee, sui programmi, sui contenuti, sulla coerenza delle alleanze, sulla qualità delle liste. Serve discutere di quella che è oggi Gioiosa Ionica e di quello che potrà divenire in futuro, partendo da una considerazione che noi consideriamo fondamentale: così come è vero che rimangono tanti problemi e tante criticità da affrontare (ne citiamo due, all’istante: la scarsa capacità di riscossione nel settore idrico e l’ancora insufficiente valorizzazione del Naniglio), è altrettanto vero che a Gioiosa negli ultimi anni sono stati fatti oggettivi passi in avanti in più di un ambito (questa la nostra libera opinione, dichiarata in modo pubblico e trasparente: nel comparto rifiuti, nei lavori pubblici, nelle politiche d’accoglienza, nella creazione di nuovi posti di lavoro, nella gestione dei beni confiscati, nelle manifestazioni e nei beni culturali, nel sostegno alle scuole, ecc.). L’obiettivo deve essere quello di “aggredire” le negatività ancora presenti rafforzando i progressi registrati, chiunque sia la parte politica che andrà ad amministrare Gioiosa Ionica.