Un migrante ospitato a Cinquefrondi ci scrive dei suoi sogni

Un migrante ospitato a Cinquefrondi ci scrive dei suoi sogni

LA PAGINA DI JUNIOR
di Demba Sowe, 19 Anni, Gambia

Ciao, sono Junior Sowe, vengo dal Gambia e abito a Cinquefrondi. Sono felice di scrivere questa pagina, tuttavia il mio sogno era quello di stare vicino ai miei genitori e frequentare la scuola nel mio Paese per aiutare la mia famiglia, ma non è stato possibile, anche se ho ancora la possibilità di aiutarli.
La mia storia ormai fa parte del mio passato. Affronto con felicità le molte difficoltà e grazie a Dio sono ancora vivo. Penso che ora ho più opportunità per fare molte cose per la mia vita.
Il mio progetto di vita è essere una brava persona, che aiuti la famiglia e gli altri. Voglio che le persone siano orgogliose di me. Voglio essere un tipo umile e vivere una vita migliore.
La cultura tra Africa e Italia è diversa, anche per la sanità e il cibo. In Africa ci sono diversi altri cibi come frutta, Lacchiri, Maro Maafe, Monno e tanti altri. Anche in Italia c’è molto buon cibo. Mi piace il cibo degli italiani.

Ringrazio i nostri lavoratori di Sankara, sono fiero di loro, grazie a tutti.
Nella mia vita non posso dimenticare sei persone. Non posso dimenticare chi mi aiuta quando sono in difficoltà, e chi mi ha messo in difficoltà. Non dimenticherò mai queste persone; e poi altre due persone, e infine mia madre e mio padre.
Nel mio Paese abbiamo molte culture diverse e di vario tipo, perché esistono molte lingue.
Per la mia cultura, l’abito tradizionale portato dagli uomini è quello degli anziani. Le donne portano quello tradizionale delle anziane.
In occasione di alcune feste tradizionali o festival, gli uomini vanno da una parte, le donne dall’altra. Dopo ci saranno altre persone, si danzerà, si giocherà, si riderà, si faranno altre cose, e alla fine le persone faranno ritorno alle loro case.