Sette domande ai candidati sindaci di Gioiosa Ionica

Sette domande ai candidati sindaci di Gioiosa Ionica

Manca un mese o poco più alla presentazione ufficiale delle liste per le elezioni comunali del 10 Giugno, un tempo quasi ideale per affrontare nel merito le proposte e i contenuti di programma dei 3 candidati sindaci annunciati a Gioiosa Ionica: Salvatore Fuda, Domenico Loccisano, Tito Greco.

Facciamo quindi una prima operazione molto semplice e molto lineare, ovvero porgere loro 7 domande per poi verificarne e confrontarne le rispettive risposte. Si tratta di quesiti che consideriamo di importanza assoluta per lo sviluppo futuro di Gioiosa Ionica, quesiti sui quali si delinea evidentemente una prima intelaiatura di profilo politico-amministrativo.

Le nostre 7 domande sono rivolte a tutti i candidati sindaci annunciati ad oggi: le invieremo ad ognuno di loro, chiederemo una risposta articolata, pubblicheremo l’esito della nostra iniziativa.

Salvatore Fuda – Sindaco di Gioiosa Jonica

 

Domenico Loccisano

Tito Greco

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima domanda

Cosa ha funzionato di più e meglio nell’ultima consiliatura e quale la principale contestazione/critica che si può muovere all’azione della Giunta Fuda?

Seconda domanda

Quali iniziative e innovazioni concrete vi potranno essere per il ciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata? Si proseguirà o no con la gestione interna alla macchina comunale del servizio?

Terza domanda

I progetti d’accoglienza dei migranti saranno sostenuti e continueranno a ricevere rifugiati da ogni parte del mondo? O si pensa di cambiare qualcosa rispetto a quanto prodotto fino ad oggi?

Quarta domanda

Come recuperare i tassi d’evasione dei tributi e delle tariffe comunali? In particolar modo sulle forniture d’acqua uso domestico e commerciale?

Quinta domanda

Quali sono le due opere pubbliche considerate come prioritarie e fondamentali, sulle quali concentrare il massimo sforzo della prossima amministrazione comunale?

Sesta domanda

Come si pensa di promuovere e incentivare la partecipazione dal basso dei cittadini? E’ in programma qualche innovazione concreta?

Settima domanda

Come si pensa di proseguire il processo intrapreso con l’Unione dei Comuni della Valle del Torbido? E come viene considerato il progetto di fusione/unione fra le due Gioiosa?

Il Palazzo Municipale di Gioiosa Ionica