Intervista a Petrolo (Caulonia rialza la testa!): “Vogliamo che i cauloniesi scelgano una proposta piuttosto che una persona”

Intervista a Petrolo (Caulonia rialza la testa!): “Vogliamo che i cauloniesi scelgano una proposta piuttosto che una persona”

Intervista a Gloria Petrolo, della segreteria di “Caulonia rialza la testa!”

Perchè è nata “Caulonia rialza la testa!”?

Viviamo in un territorio pieno di bellezza, non solo paesaggistica ma anche umana se si rivolge lo sguardo a quelle esperienze amministrative che nel tempo hanno conquistato spazi di esistenza prima impensabili. Eppure a fronte di un contesto che mostra di saper mutare, si palesa il macigno della fossilizzazione politica del nostro paese. Una politica che ha finto di “rottamare” vecchi metodi inventandosi “nuove alleanze” in vista di ogni tornata elettorale che di nuovo avevano solo il salto da una parte all’altra del campo di gioco. Non servono altre parole per spiegare perchè oggi c’è “Caulonia rialza la testa!”. C’è urgenza di spazzare via questi metodi.

Chi sono i vostri interlocutori?

Gli interlocutori sono e saranno le idee e le esperienze di chi vorrà ricostruire un paese partendo da piccoli passi, consentendo alla popolazione di scegliere una proposta piuttosto che una persona, progettando azioni utili a realizzare cambiamenti per il bene comune: la raccolta differenziata su tutte, la tutela delle risorse idriche e una gestione che possa sempre più renderla un bene pubblico e non privato, politiche sociali che sappiano, anche con poche risorse, rispondere a bisogni essenziali del territorio. Questo solo per fare degli esempi.

Perchè vi siete schierati all’opposizione rispetto all’amministrazione Belcastro?

Questa compagine politica assemblata in breve tempo in modo del tutto “sconnesso” da quanto si era palesato fino a pochi giorni prima dell’avvio della campagna elettorale, ha fin da subito dimostrato il suo marchio: la fossilizzazione politica in termini di modus operandi e idee.
I tentativi di recuperare credibilità attraverso i social con gli slogan “un passo alla volta” pubblicizzando azioni di ordinaria amministrazione come eventi speciali la dice lunga sull’azione amministrativa di questo schieramento.
La “scelta” della strada del dissesto potrebbe essere l’espressione massima di tanta arroganza di una classe dirigente che addita i vecchi amministratori come rei di questo disastro come se non fosse la stessa che ha amministrato negli ultimi anni questo paese.