Locride, festa dell’Europa: premiati gli studenti della Calabria a OpenCoesione

Locride, festa dell’Europa: premiati gli studenti della Calabria a OpenCoesione

Riceviamo e pubblichiamo

Un successo chiude la Festa dell’Europa della Locride 2018 con oltre 300 studenti partecipanti da sette scuole della Calabria impegnate nell’opera di monitoraggio civico sviluppata sui Fondi comunitari nel corso di Asoc1718. Locri è stata una della tre piazze che ha discusso con i giovani di Europa nell’anniversario della Dichiarazione Schuman in Calabria. Il 9 Maggio in Calabria, è infatti stato occasione per gli studenti per presentare alle istituzioni e alle comunità locali i risultati dei progetti realizzati per la quinta edizione di ASOC. Per la Festa dell’Europa, si sono tenuti gli eventi finali del percorso didattico innovativo ed interdisciplinare rivolto alle scuole secondarie superiori che, su scala regionale, ha visto l’adesione di 23 team (21 istituti) al fine di promuovere i principi di cittadinanza attiva e consapevole attraverso il monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici.

Ad aprire i lavori locresi, coordinati dall’EDIC “Calabria&Europa” di Gioiosa Jonica, con il responsabile Alessandra Tuzza, i saluti delle autorità dall’assessore alla cultura di Locri Anna Sofia, cui è seguita la relazione del neo Assessore regionale Mariateresa Fragomeni, che non ha nascosto le difficoltà legate alla gestione dei fondi pubblici e degli impegni finanziari ed ha riconosciuto l’opera di stimolo e denuncia positiva dei giovani open journalist di Asoc. Quindi l’assessore alle Politiche UE della Città Metropolitana Giuseppe Marino, che ha descritto il ruolo delle istituzioni locali come guida dei processi di sviluppo attenzionando l’azione di analisi condotta da Asoc a favore delle scuole. Rosario Rocca Presidente dell’associazione dei Sindaci della Locride ha accennato all’importanza di continuare a costruire l’Europa giorno per giorno seguito da Raffaella Rinaldis di Eurokom che ha richiamato il ruolo dei cittadini e dei giovani favore dello sviluppo dell’Europa, della democrazia e legalità. A seguire il saluto dei dirigenti scolastici degli istituti ospiti che hanno evidenziato il ruolo formativo e di costruzione di una cittadinanza critica supportato dal percorso di A scuola di Open coesione. Quindi il messaggio di Monsignor Oliva Vescovo di Locri Gerace ai giovani, intesi come ali del cambiamento e supporto per la costruzione del domani, partendo però dalla certezza che solo un presente supportato dalle istituzioni potrà loro assicurare percorsi di crescita. Maria Lucia Malara dell’EDIC di Reggio Calabria ha evidenziato il ruolo svolto dalle Europe Direct della Commissione Europea a fianco della scuole durante il percorso di Asoc iniziato a ottobre e conclusosi dopo 5 mesi di duro lavoro e ricerca sul campo con gli studenti.

La parola ai protagonisti ha posto in evidenza, in oltre un’ora di relazioni e video, la cura dedicata dalle classi degli istituti partecipanti al percorso di monitoraggio civico. Si sono succeduti dal palco di Palazzo della Cultura il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri Team Freedam, l’Istituto Magistrale Mazzini di Locri Team Reisers, Liceo Scientifico La Cava Bovalino Team H2O, Liceo Raffaele Piria di Rosarno Team Polimedma, Liceo G. Rechichi di Polistena Team CUSTODI DELL’ARTE, ITT Trasporti Mario Ciliberto di Crotone Team Lost Flight, Istituto Tecnico Economico Raffaele Piria di Reggio Calabria Blockhouse Team – che hanno realizzato i project work previsto da A Scuola di Open coesione.

Di tutto rispetto il parterre degli esperti, che hanno chiuso la giornata relazionando alla sala. Peppino De Rose dell’Unical, docente di impresa turistica e di mercati internazionali, ha riconosciuto quanto ci sia da fare per lanciare la Calabria sui mercati internazionali, sempre più competitivi dal punto di vista ricettivo. Quindi Martine Parmantier, già funzionario della Commissione Europea DG Giustizia, che ha sottolineato l’impegno e lo studio critico per fronteggiare i populismi crescenti in Europa. A chiudere la giornata Giulio Benincasa, coordinatore dell’Ufficio III dell’USR Regionale, che ha elogiato l’impegno di Asoc e delle scuole calabresi per la promozione dello sviluppo e l’utilizzo compiuto delle risorse dei Fondi di Coesione. Il 9 Maggio in Calabria, è stato soprattutto l’occasione per gli studenti per presentare alle istituzioni e alle comunità locali i risultati dei progetti realizzati per la quinta edizione di ASOC. Un risultato coronato con il successo visto che tra i primi dieci posti assegnati dal concorso in ambito nazionale il secondo e il terzo posto sono toccati al Liceo Zaleuco di Locri con il Team Freedam ed all’ ITT Trasporti Mario Ciliberto di Crotone con il Team Lost Flight. Ai due tema verrà offerta da Asoc e Regione Calabria una visita dedicata presso la sede del Senato della Repubblica, con un incontro istituzionale volto all’approfondimento delle procedure di una indagine conoscitiva.

I lavori di ricerca hanno toccato il primo il progetto di realizzazione e il potenziamento degli acquedotti delle dighe del Metrano e del Lordo a servizio della fascia costiera ionica e tirrenica della provincia di Reggio Calabria e delle opere di adduzione di Siderno e Locri, della Diga sul Lordo a Siderno. Il secondo una ricerca approfondita sul completamento dell’Aeroporto di Sant’Anna di Crotone, oggi funzionante solo per le squadre di calcio di serie A. La Commissione di valutazione, nazionale che ha giudicato il lavori è stata composta da rappresentanti di MIUR, OpenCoesione, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Senato della Repubblica, Agenzia per la Coesione Territoriale, esperti di Open Government, Innovazione digitale, Data Journalism, cittadinanza attiva. Sono stati valutati 144 lavori dei team ammessi alla selezione finale, sulla base dei seguenti criteri: originalità del contenuto creativo e abilità comunicativa; capacità di individuare, organizzare e valorizzare diverse fonti di dati e informazioni sugli interventi finanziati dalle politiche di coesione e pubblicati sul portale OpenCoesione e sul territorio circostante; rilevanza del contenuto civico del progetto e dalla sua potenzialità in termini di impatto o coinvolgimento del territorio. A questi criteri si aggiunge un punteggio calcolato sulla base della coerenza con le indicazioni di consegna, sul Klout Score e sul numero di like e follower dei profili Instagram dei 144 team ammessi alla valutazione finale. A chiudere la classifica davvero positiva per la Calabria il settimo posto del team Union is our Force del Liceo Metastasio di Scalea.

Ufficio Stampa Eurokom