“Maestro per un giorno”: un progetto originale per la Scuola Primaria di Gioiosa Ionica

“Maestro per un giorno”: un progetto originale per la Scuola Primaria di Gioiosa Ionica

Maestro per un giorno

Il progetto è nato, fondamentalmente, dall’esigenza di instaurare con i genitori della classe prima un rapporto di fiducia e di sereno scambio con il corpo docente, neo immesso in ruolo, della classe prima C Plesso “Don Minzoni Poste”.

Il primo anno di scuola può, per molti aspetti, apparire uno scoglio difficile da superare e rappresenta sicuramente un doppio traumatico distacco sia per i bambini che per i genitori, che vivono spesso la separazione con timori ed ansie.

Sarebbe dunque auspicabile considerare l’ingresso a scuola come un momento di crescita personale del bambino, fondamentale per consolidare il raggiungimento della sua individualità ed autonomia personale.

Le maestre hanno pertanto ideato e progettato un percorso, sviluppatosi in varie tappe durante tutto l’anno scolastico, invitando i genitori della classe a strutturare un personale intervento in classe: un’ora di lezione, un’intera ora a disposizione (spesso diventate due,tre) dove poter raccontare agli alunni una propria passione, il proprio lavoro, un’esperienza significativa della loro vita, sempre nel reciproco rispetto genitore-insegnante e nella salvaguardia dei diversi ruoli e compiti.

Il fine, è stato proprio quello di mettere in pratica la continuità orizzontale scuola-famiglia, per rendere veramente inclusiva l’esperienza dei bambini e aperta al territorio.

La  collaborazione scuola-famiglia improntata su rapporti di fiducia e continuità che vanno costruiti, riconosciuti e sostenuti è un punto di forza necessario per dare agli alunni la più alta opportunità di sviluppo armonico e sereno.

Sono inaspettatamente venute fuori molteplici occasione per “raccontare” e “condividere” tematiche che normalmente vengono affrontate nel percorso del curricolo orizzontale ma che viste con gli occhi di un padre o di una madre, ha sortito migliori effetti di una lezione astratta.

Sono stati affrontati così, con gioia e divertimento, i grandi temi dell’inclusione e della multiculturalità con il papà di Julia che ha raccontato la vita quotidiana della scuola Ecole bilingue La Route de Douala, della sua città natale Yaoundè, mostrando video e portando in classe vestiti e oggetti tipici tradizionali del Camerun; così come il papà di Giulia, che ha raccontato la sua esperienza personale di integrazione e inclusione di quando, bambino di soli 6 anni, è rientrato in Italia lasciando la sua città natale Brooklyn affrontando la difficoltà di imparare una nuova lingua per lui, l’italiano.

Si è poi proseguito affrontando la tematica dei Diritti dei bambini e della Corretta alimentazione con il papà di Filippo che con la sua passione per lo sport, come allenatore di calcio, ha affrontato il fondamentale diritto per i bambini al gioco e ad una infanzia felice, sostenendo animatamente l’importanza di una sana alimentazione per affrontare al pieno delle energie una giornata di scuola.

La passione e l’Educazione musicale, portata in classe dal papà di Alberto, che insieme al nostro piccolo alunno ha eseguito dei brani musicali di musica jazz e classica, spiegando l’importanza dell’impegno nello studio della musica, la cura che bisogna avere del proprio strumento, la suggestione emozionale della musica nella vita quotidiana.

La disabilità, la diversità, e l’inclusione nella classe con la personale esperienza del papà di Matteo che ha mostrato il suo impianto Cocleare, spiegando cosa significa e come può superare la sordità e l’esperienza lavorativa della mamma di Giuseppe, logopedista che ha mostrato dei video sulla difficoltà uditiva e sul superamento della stessa e portando in classe l’esperienza di un bimbo di poco più di un anno, con impianto, perfettamente integrato nella vita sociale e familiare.

Ndr: le maestre coinvolte, protagoniste di questo bel progetto educativo all’interno della classe prima della Scuola Primaria “Don Minzoni Poste”, sono: Iole Savino, Mirella Falduto, Claudia Sorrenti e Gioconda Pellicano

 

 

 

 

 

 

 

  1. Orfeo Sabatino 17 Giugno 2018, 11:53

    Una iniziativa così allargata che condivido con entusiasmo,qualunque sia,se c’è, l’input politico.

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