Camini, patria internazionale della gioventù

Camini, patria internazionale della gioventù

Riceviamo e pubblichiamo

Si è celebrata a Camini (RC), il 12 agosto scorso, la seconda edizione locale della “Giornata internazionale della Gioventù”, promossa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione A/RES/54/120, in onore delle nuove generazioni da sostenere e valorizzare quali agenti responsabili dello sviluppo globale. Su invito delle Nazioni Unite, l’edizione 2018 è stata dedicata al tema “Safe Spaces for Youth”, declinato attraverso numerose attività rispondenti all’obiettivo di lavorare su diversi livelli per la creazione, a livello globale e locale, di spazi in cui i giovani possano sentirsi più sicuri e liberi di esprimere la propria identità e di partecipare attivamente alla vita comunitaria.

Alla manifestazione (foto Mario Meliadò), che ha visto la partecipazione di oltre duecento persone provenienti da diversi Paesi, hanno aderito associazioni locali e internazionali come Eurocoop Servizi “Jungi Mundu” (Ente Gestore del progetto SPRAR del Comune di Camini), la Pro Loco “Passarelli Rinaldo Sisto” di Camini, il Centro Europe Direct di Reggio Calabria, il Centro EDIC Calabria&Europa Gioiosa Jonica, l’associazione Eurokom Calabria&Europa – sede Europe Direct, l’organizzazione Projects Abroad, l’associazione transmediterranea “Maydan”, l’associazione JIMUEL Onlus – Internet Medics for Life, il magazine online Ciavula e numerosi esperti tra cui architetti dalla penisola iberica, artigiani locali e britannici, ricercatori e docenti universitari dalla Scandinavia, storici, giornalisti, operatori e operatrici di progetti SPRAR (da Camini e dintorni), esperti di politiche giovanili europee, rappresentanti dell’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) Welcoming Europe, youth workers e artisti internazionali con il patrocinio del Comune di Camini e la presenza del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura e delle istituzioni locali. Giovani e giovanissimi hanno avuto l’opportunità di partecipare a laboratori di co-creazione finalizzata alla ricostruzione della città e di presentare i lavori prodotti intorno al tema della “Città ideale a misura di giovani: Camini del futuro” a una giuria di esperti, al Sindaco Giuseppe Alfarano e all’Assessore alla Cultura che hanno organizzato a conclusione del laboratorio una visita guidata all’interno del palazzo comunale. Tra le attività di esplorazione della città e degli spazi di sicurezza, particolarmente rilevante e apprezzata dal pubblico accorso da numerose città e da altri Paesi, si menzionano le visite in modalità “Porte Aperte” ai luoghi del progetto SPRAR di Camini e ai laboratori artigianali in fase di ricostruzione.

Oltre ai laboratori partecipativi sull’autocostruzione sociale e sulle città resilienti e inclusive, i giovani partecipanti sono stati coinvolti nei momenti specifici di approfondimento sulle opportunità europee, in particolare quelle legate alle possibilità di viaggio grazie al programma DiscoverEU per giovani nati nell’anno 2000, e al Servizio europeo di solidarietà e volontariato, la nuova iniziativa dell’Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all’estero, nell’ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa. Nel corso della giornata la cittadinanza ha avuto, inoltre, l’opportunità di firmare l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Welcoming Europe” per un’Europa che accoglie e di conoscere meglio il lavoro del “Manifesto per la Cittadinanza Mediterranea” a cura dell’Associazione Maydan.

In linea con i temi della Giornata internazionale della Gioventù, la Eurocoop “Jungi Mundu” ha organizzato delle sessioni di formazione per operatori e operatrici SPRAR dei progetti di Camini e di Sant’Ilario dello Jonio, tenute da Anna Lodeserto e dall’Ambasciatrice EPALE Erasmus+ Regione Calabria Savina Moniaci. Tra gli argomenti affrontati si menziona una panoramica sulle opportunità del programma Erasmus+, in particolare nelle declinazioni sull’imprenditorialità, sull’inclusione lavorativa dei migranti e sull’educazione degli adulti anche grazie agli strumenti offerti tramite la piattaforma EPALE. Sono stati, inoltre, illustrati altri strumenti specifici a livello europeo di particolare utilità per lo Sportello di inclusione lavorativa come lo “EU Skills Profile Tool for Third Country Nationals” – in breve “Skills Profile Tool” – ovvero lo “strumento europeo multilingue di determinazione delle competenze per i cittadini di Paesi terzi” – dedicato all’identificazione delle competenze dei cittadini con background migratorio come strumento di inclusione e proposto dalle istituzioni europee quale supporto tecnico per le organizzazioni impegnate nelle attività volte a favorire dell’integrazione lavorativa delle cittadine e dei cittadini di Paesi terzi e la piattaforma gratuita e interattiva Compass co-finanziata dalla Commissione Europea, nata per supportare i giovani europei nella valutazione e sviluppo delle proprie competenze digitali, in linea con l’attuale digitalizzazione del mondo del lavoro, con contenuti educativi sviluppati a partire dal framework europeo DigComp.

 

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