Porto di Gioia Tauro, Vigliarolo: “Stiamo continuando a pagare a caro prezzo il nostro licenziamento”

Porto di Gioia Tauro, Vigliarolo: “Stiamo continuando a pagare a caro prezzo il nostro licenziamento”

Riceviamo e pubblichiamo

Non si da pace il lavoratore che in un’intervista chiedeva l’azzeramento delle sigle firmatarie dell’accordo che ha fatto licenziare 377 portuali e l’aiuto del governo .
Noi e le nostre famiglie stiamo continuando a pagare a caro prezzo il nostro licenziamento anche dopo l’annullamento dello stesso da parte del Tribunale. Licenziamento intervenuto a seguito di uno scellerato e irrazionale accordo sindacale. In questi diciotto mesi abbiamo dovuto attingere, per sopravvivere, a tutte le competenze di fine rapporto che ci sono stati liquidate a luglio scorso. Stiamo trascorrendo le festività Natalizie senza soldi perché non ci è stata liquidata ancora l’ IMA maturata. Le nostre famiglie, i nostri figli anche non avendo alcuna colpa, stanno pagando gli errori fatti da coloro (manager aziendali e sindacalisti) che stanno per festeggiare il nuovo anno con serenità e tranquillità. Ma la giustizia è trionfata grazie a colei (Avv. Sabina Pizzuto) che ci ha sostenuto in questo triste e lungo percorso e sono certo che il nuovo anno sarà diverso e che grazie a lei, solo a lei, potremo ritrovare la serenità che meritiamo e che ci è stata tolta.

Gianpiero Vigliarolo