Giornata della memoria: le riflessioni degli alunni di 3^A della scuola di Gioiosa-Grotteria

Giornata della memoria: le riflessioni degli alunni di 3^A della scuola di Gioiosa-Grotteria

Riceviamo e pubblichiamo

“Ogni anno, in televisione, ci sono sempre film strappalacrime che parlano dei campi di concentramento e, io ogni anno, cambio canale per non iniziare a piangere davanti a tutti i miei parenti! Da piccola mi chiedevo perché c’era bisogno di ricordare delle vicende così orribili e solo da poco ho capito che quello che è successo non si deve dimenticare… Tra trent’anni , quando i miei figli avranno paura del “mostro sotto al letto” dirò loro che i mostri sono esistiti realmente, magari non avevano tentacoli o quattro occhi, i veri mostri sono stati Hitler e tutti i cittadini di quel tempo… Tutti gli uomini erano testimoni … e nessuno si è ribellato… Io non mi intendo di politica…Spero solo che un giorno gli uomini imparino a rispettare il diverso” (Giulia Crimeni)

“Fin da bambini ci hanno insegnato che il 27 Gennaio è il Giorno della Memoria…non è solo un giorno che viene una volta l’anno, come il compleanno… è una “sveglia” che ci ricorda quanto siamo stati crudeli. Questa “sveglia” però, dovremmo impostarla tutti i giorni, per cercare di imparare dai nostri errori” (Sara Novembre)

“Secondo me l’unica cosa che noi possiamo fare è ricordare…ricordare le vittime affinché ci serva come lezione di vita. Ricordare a volte può far male, soprattutto a quelle persone che l’hanno vissuto sulla loro pelle, ma dimenticare è peggio…ancora oggi ci sono discriminazioni!” (Denise Ientile)