L’ANPI contesta la militarizzazione di Locri per il processo a Lucano

L’ANPI contesta la militarizzazione di Locri per il processo a Lucano

Esprimo la solidarietà del Comitato Provinciale dell’ANPI di Reggio Calabria a tutti i cittadini di Locri indignati per aver dovuto subire la “giornata di ordinaria follia” di martedì 11 giugno 2019, che ha trasformato una tranquilla cittadina in una “città in stato d’assedio”, a causa dell’azione congiunta di Istituzioni nazionali (Ministero dell’Interno) e locali (Sindaco di Locri), che hanno affrontato e gestito nel peggiore dei modi l’evento “ordinario” di una manifestazione di solidarietà nei confronti dell’ex-Sindaco di Riace, Domenico Lucano, nel giorno in cui presso il Tribunale di Locri prendeva avvio il processo a suo carico.

A rigor di logica e di leggi si potrebbe parlare di un “procurato allarme” fondato sul nulla.
Esprimo la solidarietà dell’ANPI alle donne ed agli uomini, che, avendo deciso di testimoniare la loro solidarietà nei confronti del “presunto reo” Domenico Lucano, hanno subito la disavventura di ritrovarsi in una città militarizzata posta in “stato d’assedio”.

Ufficio Stampa ANPI Reggio Calabria

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