Arte e impegno sociale per 30 studenti baresi ospiti a Camini

Arte e impegno sociale per 30 studenti baresi ospiti a Camini

La creatività come impegno sociale e scambio tra culture: questo il filo conduttore di idee e laboratori che ha guidato il soggiorno di studio del liceo artistico “Federico II, Stupor Mundi” di Corato, provincia di Bari, a Camini per il P.O.N. di potenziamento dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

Nel paese dell’accoglienza, dove integrazione e condivisione sono realtà tangibili attraverso cui apprendere e comprendere il mondo, dall’1 al 13 settembre, trenta studenti, accompagnati dalle docenti Rosanna Quatela e Donatella di Bisceglie, ospiti della Eurocoop “Jungi Mundu” e dell’amministrazione comunale, hanno preso parte a un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020 con l’obiettivo di rafforzare il lavoro e le competenze professionali legate alle politiche giovanili ed educative con relativa applicazione nel terzo settore.

L’arte come responsabilità etica e la ceramica come mezzo di scambio culturale sono stati i due punti cardine del percorso di apprendimento destinato agli studenti: il mondo del lavoro sociale come responsabilità etica; il mondo della ceramica come interazione. E poi ancora visita guidata alla fattoria didattica, convegni e workshop. Un’intensa esperienza formativa in un contesto multietnico e internazionale per la presenza di immigrati e di organizzazioni e progetti della comunità europea quali l’Erasmus+. Nella prima settimana di permanenza a Camini, gli alunni di Corato, infatti hanno avuto modo di condividere una fase del progetto internazionale Good4You(th), relativo a benessere, sport e alimentazione nell’universo dei giovani. 

A conclusione dell’esperienza vissuta nel borgo vivificato dall’accoglienza, per il tema arte ed etica, quindici studenti hanno realizzato un murales sulla parete esterna della scuola elementare: rispetto, libertà, inclusione, i tre elementi ai piedi di un grande albero multietnico, in cui campeggiano le parole “amore” e “speranza” in tutte le lingue del mondo. Un murales, obiettivo finale del progetto, frutto dell’osservazione, del rapporto con il territorio, delle impressioni iniziali e delle consapevolezze finali, realizzato per gradi, muovendo dalla visione di un mondo dominato da violenza, guerre e xenofobia, per giungere alla visione globale di un pianeta in fioritura, proiettato verso il bello. Altri quindici studenti, con il laboratorio “ceramicando insieme”, hanno creato targhe in ceramica per gli alloggi della Eurocoop destinati al turismo solidale: un altro momento di creatività dedicato a colori e immagini dei popoli.

Camini continua così un percorso che vede, ormai da anni, la cittadina calabrese luogo di incontro, condivisione e scambio a livello internazionale, grazie alla “Jungi Mundu” e al lavoro sinergico con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Alfarano. «L’arrivo di tanti giovani a Camini, attraverso vari progetti, dall’Erasmus+ al PON degli studenti di Corato, ci fa toccare con mano quanto sia bello e ricco di umanità, competenza e passione l’universo giovanile ⎼ dichiara il presidente della “Jungi Mundu” Rosario Zurzolo ⎼ Siamo perciò orgogliosi e felici di poter contribuire a percorsi di apprendimento basati sull’interazione tra generazioni, tra popoli, tra luoghi differenti, tutti uniti dalla bellezza dell’arte e dell’impegno civile. Uniche, vere speranze per il futuro».

Maria Teresa D’Agostino

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