Scientifico di Gioiosa, sospesi per bullismo 10 ragazzi per 12 giorni. Ma uno di loro non ci sta e scrive a Ciavula

Scientifico di Gioiosa, sospesi per bullismo 10 ragazzi per 12 giorni. Ma uno di loro non ci sta e scrive a Ciavula

Il dirigente scolastico dell’Istituto d’istruzione superiore “Umberto Zanotti Bianco” di Marina di Gioiosa ha sospeso 10 studenti del liceo scientifico di Gioiosa Ionica dalle attività didattiche per dodici giorni scolastici con un provvedimento che “ha valenza educativa” – si legge nella lettera inviata ai genitori – e con il quale si chiede “una fattiva collaborazione per migliorare il comportamento del proprio figlio e l’atteggiamento verso i compagni, i docenti, la scuola”.

Uno dei ragazzi espulsi ha scritto alla nostra redazione per esprimere il proprio punto di vista, al quale intendiamo dare spazio. Da sempre pubblichiamo con piacere le lettere che ci arrivano e permettiamo a tutti di esprimersi dalle nostre pagine.

Ovviamente teniamo a precisare che questo giornale non intende in alcun modo mettere in discussione i provvedimenti adottati dal dirigente scolastico Antonino Morfea ma solo assecondare una richiesta di pubblicazione da parte di un lettore che è solo una delle parti in causa, alla quale potranno seguire altre opinioni in merito all’accaduto per consentire a tutti di meglio comprendere la vicenda in questione.

Ecco il testo giunto alla nostra redazione:

Quante volte si è parlato del liceo scientifico di Gioiosa, che sia di positività o negatività. Oggi voglio raccontarvi, siccome a quanto pare non abbiamo voce in capitolo, quello che è successo qualche settimana fa. Siamo una classe abbastanza unita devo dire e sinceramente penso che in qualsiasi comunità esiste il gioco, lo scherzo sopratutto se reciproco. E’ successo che dopo una semplice bocciatura di scuola guida per scherzare col compagno soggetto a tale bocciatura abbiamo ordinato una guantiera di pasticcini senza però far emergere nulla contro la persona, proprio perchè non era nostra intenzione offendere; perciò il tutto si svolge tranquillamente anche perchè lo stesso ha riso e si è messo a mangiare anche i pasticcini. Tutto muta all’uscita, quando appena giunto a casa, il mio compagno si è messo a raccontare tutto ai genitori, mandandoceli a casa col fine di aggredire verbalmente, e arrivando al punto di dirlo al preside  Fin qua vabbè ci stava forse, ma arrivare al punto di sospendere dieci (10) ragazzi per bullismo per dodici (12) giorni sia abbastanza esagerato anche perchè d’altro canto era successo anche con un altro compagno da parte della “vittima” quindi pensavamo non fosse così grave visto e considerato che scherzavamo tutti. La cosa che di più ci fa riflettere è il fatto che si è svolto il tutto all’oscuro di tutti, tramite un consiglio straordinario, e senza la presenza di un qualsiasi rappresentante dei genitori o magari degli alunni quindi senza qualcuno che potesse ribattere o comunque mettere in discussione ciò che si diceva. In ballo ora ci sono vari avvocati. Infine voglio aggiungere che escludendo domeniche e tutto (essendo anche di quinto anno) ci perdiamo una gran bella parte di programma, infatti dovremmo tornare a scuola dopo dell’epifania. Sinceramente siccome non possiamo presenziare nemmeno a scuola visto e considerato che chi può ora ci evita, vogliamo scrivere a voi vedendo cosa ne pensate e soprattutto cosa ne pensa la gente di questo”.

Quello che noi pensiamo è che riteniamo impossibile che un Dirigente scolastico proceda alla sospensione di uno o più studenti solo perchè abbiano offerto dei pasticcini a un compagno e quindi siamo convinti che nel racconto inviatoci dal nostro lettore si omettano altri fatti che devono avere provocato una reazione così dura da parte della scuola.

Secondo alcune informazioni raccolte dalla nostra redazione direttamente presso altri studenti dell’istituto il provedimento di sospensione sarebbe arrivato al culmine di un insieme di episodi e sarebbe quindi frutto di una situazione più generale e non di un singolo episodio.

  1. Addirittura ci sono “avvocati in ballo”. E’ chiaro che qualcos’altro sia successo per aver preso un provvediamento disciplinare cosí duro e le famiglie dovrebbero evitare di proteggere certi comportamenti

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  2. Mario Giuseppe 14 Dicembre 2019, 16:24

    Mario Giuseppe 14/12/2019 Per mia abitudine non oso mai giudicare i miei simili,ma personalmente avrei preferito un provvedimento che avesse lasciato i giovani liceali più tempo a scuola .Mi sarebbe piaciuto che la riunione speciale o straordinaria che sia,avesse invitato a partecipare quanto meno gli interessati e ancora di più se in causa avessero partecipato pure i genitori.Mi chiedo dove sono finiti i buoni propositi per aiutare i nostri ragazzi a superare gli ostacoli che la vita ci pone di traverso! O è più facile cancellare con una sospensione i veri problemi?

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  3. Certo che si mangiava i pasticcini, che doveva fare? cercava di limitare i danni che voi con questo scherzetto
    gli avete causato.
    Chiedete scusa almeno fate più figura.

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