Era calabrese uno dei macchinisti morto nell’incidente ferroviario di Lodi

Era calabrese uno dei macchinisti morto nell’incidente ferroviario di Lodi

Era calabrese, esattamente di Reggio Calabria uno dei due macchinisti che questa mattina hanno perso la vita nell’incidente ferroviario avvenuto a Lodi.

Si chiamava Giuseppe Cicciù ed aveva 52 anni, mentre il collega defunto si chiamava Mario di Conzuo.

Sul suo profilo facebook il 14 di ottobre Giuseppe aveva scritto «La prevenzione è da sempre l’arma migliore!»

Una tragedia dunque che poteva essere ben più grave visto che sul treno viaggiavano 30 passeggeri, ma fortunatamente nessuno dei feriti trasportati in ospedale è in codice rosso. Il più grave tra i passeggeri ha riportato le fratture multiple di un arto.

Il treno uscito dai binari è finito prima contro un carrello che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio ha invece proseguito la corsa per qualche decina di metri, con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata.

Le dinamiche dell’incidente che ha portato al deragliamento del convoglio sono in fase di accertamento.

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