Ognuno a casa propria, il sogno sovranista

Ognuno a casa propria, il sogno sovranista

Di Mattia Raschellà

Cercare un nemico finto per convincere i cittadini che sono in pericolo e che hanno bisogno di essere protetti.

Vietare gli assembramenti, perché potrebbe essereci qualcuno che progetta un colpo di stato e la “democrazia” è in pericolo. Perché, come abbiamo già visto, per i sovranisti è una cosa normale chiedere pieni poteri se si viene eletti, ovviamente con la scusa di un “nemico” da combattere.

I sovranisti sono quelli che urlavano contro il Global Compact perché reputano assurdo che un essere umano si sposti “perché gli va”. Oggi stiamo imparando che tutti amiamo spostarci “perché ci va”; chissà se lo stanno imparando anche loro?!

I sovranisti si sono complimentati con Orban che ha ottenuto pieni poteri per combattere il virus, se non fosse che la prima vittima di questo potere assoluto siano i transgender a cui sarà fatto divieto di modificare i propri dati anagrafici.

Quando è un uomo solo al comando il risultato non può essere che l’omologazione, perché questo vogliono i sovranisti, vederci fare tutti le stesse cose che loro reputano giuste.

La democrazia serve a proteggerci da tutto questo, serve a rappresentare ogni componente della società, serve a dar voce a chi altrimenti non ne avrebbe.

Il parlamento, il dialogo, il dibattito, serve a raggiungere soluzioni condivise, per la costruzione di una società che il popolo desidera e sceglie attraverso il voto.

A questo serve il voto, a portare la voce di ognuno di noi nel mondo, attraverso le istituzioni. La voce della maggioranza degli ungheresi ha scelto il sovranismo, ha scelto di farsi comandare, ha scelto di obbedire a qualsiasi cosa l’uomo con pieni poteri ordina.

La maggioranza degli italiani ha scelto altro, ha scelto la democrazia, ma oggi più che mai la democrazia è in pericolo, perché questa volta il nemico è reale e la tentazione dei pieni poteri è forte. Ma quei pieni poteri potrebbero far restare il popolo nella situazione attuale per molto più tempo di quanto sarebbe necessario.

Gli ultimi ad aver ottenuto pieni poteri in Italia hanno applicato un ventennio di misure restrittive, di distanziamento sociale, di #iorestoacasa(perché sono donna), di coprifuoco e divieto di uscire, di divieto di assembramenti…

Votiamo per proteggerci dal tutto ciò, votiamo per proteggerci dal sovranismo, votiamo per non lasciar scegliere ad altri quello che vorremmo per la nostra vita, votiamo per scegliere, votiamo per essere liberi.

Siamo ora nel sovranismo.
È come stiamo vivendo oggi il sogno sovranista, ognuno a casa propria.
E sono certo che questo non è il sogno della maggioranza degli italiani.