Sindaco di Gioiosa: “Le disposizioni regionali sono inapplicabili. Andare al bar rimane sanzionabile”

Sindaco di Gioiosa: “Le disposizioni regionali sono inapplicabili. Andare al bar rimane sanzionabile”

Alcune delle disposizioni contenute nell’ordinanza del Presidente della Regione Calabria, emanata nella serata di ieri, sono in contrasto con quelle contenute nelle disposizioni governative attualmente in vigore.

Nella parte che riguarda le attività di somministrazione, di fatto l’ordinanza regionale si limita ad autorizzare, seppur con le dovute cautele, il consumo nei tavoli posizionati in spazi aperti senza nulla aggiungere in riferimento all’utenza che dovrebbe servirsi di questo servizio: “NON DISPONE” e “NON AGGIUNGE” come nuovo motivo che autorizza lo spostamento “l’andare a prendersi un caffè al tavolino del bar posto all’aperto”. Per cui tale comportamento rimane sanzionabile. Quindi di fatto le disposizioni regionali sono inapplicabili. I motivi che giustificano la mobilità delle persone rimangono quelle dettati dal DPCM.

Tale situazione genera dubbi e incertezza nella popolazione circa i comportamenti da tenere.

Comprendo la difficoltà economica del momento di tutti gli operatori, ma la riapertura deve essere attuata con gradualità e cautela, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie.
Ciò deve avvenire in un quadro di serena collaborazione istituzionale tra Governo, regioni e comuni.

La malattia da Covid-19 non è stata ancora sconfitta, ha causato e sta causando tanti morti e tanta sofferenza.

Chiedo, responsabilmente, a tutti di rispettare le regole governative attualmente in vigore, senza commettere illeciti. Tali norme, non permettono il consumo in locali autorizzati alla somministrazione in tavoli posizionati all’aperto.

Pertanto, nelle more dell’assunzione di atti specifici e nell’attesa delle annunciate determinazioni del Governo in merito, invito gli operatori economici e la popolazione tutta ad attenersi a quanto previsto dal DPCM del 28 aprile che indica le attività e le condotte consentite a tutela della salute, bene primario che va salvaguardato e tutelato oggi più che mai.

Salvatore Fuda – Sindaco di Gioiosa