È necessario pensare al nuovo, la Calabria merita grandi progetti

È necessario pensare al nuovo, la Calabria merita grandi progetti

Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente.
Tre mesi fa scrivevo “Il Coronavirus salverà il Mondo”, mi sbagliavo, è stata tutta un’illusione, un bel sogno terminato troppo presto. Siamo tornati a “vivere” e a progettare, malissimo. Soprattutto in Calabria.
Tutti a riempirsi la bocca con le parole “FrecciaRossa a Reggio Calabria” ma nessuna Alta Velocità né tanto meno Alta Capacità. “FrecciaRossa” è solo il nome di un treno ma i tempi di percorrenza che avrà sono pressoché identici a quelli del “FrecciaBianca”, perché il vero problema è infrastrutturale e per risolverlo non basta un mezzo con un nome nuovo. Fuori dal mondo eravamo e fuori dal mondo siamo rimasti mentre la politica, locale e nazionale, esulta per un traguardo che non raggiunto. Siamo ancora lontani da quel “Sud connesso” di cui si parla nel “Piano Sud” e che prevede la messa in opera della linea Alta Velocità (AV)-Alta Capacità (AC) da Salerno a Reggio Calabria, che potrebbe realmente cambiare la mobilità dei cittadini calabresi e collegare questo fazzoletto di terra al resto del mondo.
In Calabria invece si pensa a come incentivare la mobilità su gomma con la nuovissima idea di costruire un ponte tra Calabria e Sicilia, e per un’idea originale ci vuole un nome che lo sia altrettanto e cioè “Ponte sullo Stretto”.
In Italia, solo nel 2018, sono stati cementificati 51 chilometri quadrati di territorio, 2 metri quadrati di suolo sottratti alla natura ogni secondo, ma questo non ci basta, la nuova frontiera sarà quella di cementificare il mare.
Si parla di sostenibilità ambientale nella delibera che concede 700 mila euro ai comuni per la “pulizia” delle spiagge, ma se la pulizia verrà effettuata con le ruspe saremo ancora lontani dal concetto di sostenibilità ambientale.
È necessario pensare al nuovo e smettere di aggrapparsi a progetti antichi e obsoleti come quello del ponte sullo stretto.
La Calabria merita grandi programmi che possano renderla il motore trainante dello stivale nella ripresa economica, e ciò sarà possibile solo grazie a un Green New Deal che sfrutti al meglio le potenzialità di questa terra.
La Calabria ha bisogno di investimenti nella mobilità pubblica.
La nostra terra ha la possibilità di raggiungere l’auosufficienza energetica grazie alle fonti rinnovabili.
La Calabria ha bisogno di un piano lungimirante per la gestione dei rifiuti e per poter uscire dalla situazione emergenziale che ci accompagna da anni.
La Calabria ha bisogno di investimenti nella valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico.
SVEGLIAMOCI CALABRESI.