Secondo il vicesindaco di Riace, Francesco Salerno, Lucano si sarebbe arricchito coi migranti. Si tratta delle ennesime accuse diffamatorie senza prove

Secondo il vicesindaco di Riace, Francesco Salerno, Lucano si sarebbe arricchito coi migranti. Si tratta delle ennesime accuse diffamatorie senza prove

Il “modello Riace” di accoglienza è sotto processo e tra gli imputati c’è l’ex sindaco, Domenico Lucano. Il processo è in corso e quindi non c’è ancora nessuna sentenza.

Eppure per l’eterno vicesindaco di Riace, Francesco Salerno, Lucano (e non solo lui) si sarebbe arricchito. Eccola qui la sentenza, già decisa dal tribunale della maggioranza che amministra Riace con un sindaco “abusivo”, Antonio Trifoli.

La sentenza di Salerno è dell’8 aprile, pubblicata come commento su twitter ad un post della Lega (ma l’amministrazione Trifoli ci tiene a non essere definita leghista, chissà perchè…).

Dopo avere insultato Jasmine Cristallo e diffamato la Rete dei Comuni Solidali adesso tocca a Domenico Lucano subire la violenza verbale degli amministratori riacesi che, senza prove, decidono che coloro che non li hanno sostenuti sono dei ladri.

E’ l’ennesima grave uscita degli amministratori riacesi, che hanno abbruttito il clima in quello che era il paese dell’accoglienza ed oggi è il paese dei santi e delle offese gratuite e ingiuste a chi non sta con Trifoli e i suoi.

Ma se Lucano ha commesso o meno dei reati sarà un tribunale a deciderlo e non i suoi avversari politici che utilizzano la diffamazione come strumento di lotta politica, esattamente come avviene nei peggiori regimi autoritari.