Arriva col barcone e finisce a fare goal

Arriva col barcone e finisce a fare goal

Quella di Musa Juwara è una storia da brividi. Partito da solo dal Gambia quando aveva meno di 15 anni, è arrivato in Italia su un barcone. Poi il viaggio da Messina fino a un centro di accoglienza in provincia di Potenza, dove viene notato mentre gioca a calcio nel piazzale.

Da lì parte il sogno: la tessera Allievi della Virtus Avigliano, e il tecnico della squadra, Vitantonio Summa, che per consentirgli di continuare a sognare ne diventa il tutore e lo porta a casa sua.

Poi cominciano i provini, e la caparbietà e la fiducia di Sinisa Mihajlovic, che lo fa entrare in campo prima con la Juve, poi con l’Inter.
E arriviamo a ieri, con Musa diciottenne che segna il gol della vittoria contro la blasonata squadra di Antonio Conte.

Sembra un romanzo, ma in realtà è la bellissima storia di un riscatto possibile. Una storia che dimostra, una volta di più, tutta l’umanità che si nasconde dietro ai volti di chi fugge da fame e guerre. Quei volti che qualcuno vorrebbe ridurre a una massa indistinta, e che invece sono, anche, la storia di Musa.

Dalla pagina facebook del Partito Democratico