Salvini cacciato da Mondragone da pensionati e lavoratori

Salvini cacciato da Mondragone da pensionati e lavoratori

Salvini continua a fare la vittima, a dire che ieri a Mondragone gli è stato antidemocraticamente (sic!) impedito di parlare.
Ieri in una trasmissione di Rete4 dicevano che la “colpa” era tutta di Potere al Popolo: a parte il fatto che sarebbe un merito e una medaglia per noi, non una colpa, vorrei fare un po’ di chiarezza su quello che è avvenuto.
Ieri in piazza a Mondragone noi di PAP c’eravamo, in tanti e incazzati.
Ma Salvini non l’abbiamo cacciato noi.


L’ha cacciato un sacco di gente – pensionati, lavoratori, ma anche tanti giovanissimi, italiani e stranieri – che non voleva permettergli di continuare a speculare sulla loro pelle, di seminare odio e razzismo, di fare passerelle elettorali.
Ah, e a proposito di libertà di espressione: le piazze sono fatte per contestare, per esprimere il proprio dissenso, non per raccogliere gente che applaude e si inchina, spesso dietro compenso. QUESTA è la democrazia.

Viola Carofalo – Portavoce Nazionale di Potere al Popolo