A Willy

A Willy

Aiutare un amico,
me l’ha insegnato mia madre,
è un gesto nobile,
la cosa giusta da fare.
Coltivavo come tutti
desideri di bellezza,
illuminati da un sorriso
figlio della giovinezza:
giocavo a immaginare la mia sorte,
non conoscendo affatto la morte.
A togliermi la vita,
solo la feroce brutalità
di chi, credendosi carnefice,
si rivelava vittima
di una miseria priva di umanità.
E se io ho smesso di sognare,
a quelli non resta che respirare
senza saper cosa significhi amare.
Guardandoli negli occhi,
donerei a quegli uomini
un sorriso e il perdono,
ché a non assolversi ci pensano loro.
Baciandole la fronte,
direi a mia madre
di non disperare:
ho aiutato un amico,
è un gesto nobile,
la cosa giusta da fare