Aiello: “Gino Strada il meglio per la sanità calabrese”

Aiello: “Gino Strada il meglio per la sanità calabrese”

Di Pasquale Aiello

Che il governo Conte avrebbe rotto il sistema affaristico della sanità in Calabria nominando a commissario straordinario uno come Gino Strada richiesto a gran voce dalla società civile, era solo pura fantasia. E non si tratta di incompetenze amministrative e manageriali, perché Strada dirige e manda avanti tutta la sua opera sanitaria nei teatri di guerra e oltre, con un bilancio fatto di semplici donazioni chiare e trasparenti riuscendo a far quadrare tutti i conti.

Sarà, invece, che la sua cultura gli impone di guardare a una sanità pubblica e gratuita per tutti e, soprattutto la sua statura morale gli impedisce di non avallare le malefatte dei boss della sanità privata e non consentire tutto il malaffare della massomafia che intorno a essa si è sviluppato. Comunque sia, il gigante Strada e la ‘poderosa’ Emergency, che non hanno tempo per i balletti politici, per la Calabria ci sono ugualmente e questo è una garanzia per tutto il popolo calabrese soprattutto per quella parte colpita dal virus e bisognoso di cure immediate.

Infatti nel protocollo siglato con la protezione civile, Emergency ha la responsabilità dei ricoveri, insieme alla gestione degli ospedali da campo e gli hotel covid garantendo efficienza a tutto l’apparato di emergenza e serietà e professionalità all’assistenza socio-sanitaria. Questo vuol dire con molta semplicità che Emergency, oltre all’impegno dei sanitari già in trincea, sarà sicuramente un validissimo supporto per la salute dei calabresi e una buona iniezione di fiducia, anche se, a onor del vero, Gino Strada in Calabria con la sua associazione è presente e opera dal 2011 precisamente a Polistena nella piana di Gioia tauro in provincia di Reggio Calabria con un ambulatorio che offre assistenza gratuita a tutti in un grande immobile confiscato alla ndrangheta.

Magari, in un futuro non molto lontano, con qualche colpo di alta politica, si decidesse di riaprire gli ospedali chiusi e assegnarne la gestione a Gino Strada…La medicina di Emergency è basata sulla qualità, capacità e preparazione e con un bilancio economico limitato che impegna di evitare ogni tipo di spreco: dalla massima attenzione nelle forniture di farmaci e equipaggiamento alla pianificazione e organizzazione delle risorse umane.

Insomma, Emergency ha tutte le risorse e le competenze umane e morali per dimostrare che si può fare medicina pubblica d’eccellenza per tutti e a costi contenuti, senza sprechi e mangiatoie per la borghesia massomafiosa, che da decenni depreda e saccheggia le risorse pubbliche della sanità che equivalgono al 70% del bilancio regionale. Sanità pubblica e gratuita per tutti, quindi, mantenendo equilibrio tra la gestione delle risorse finanziarie e l’alta qualità delle prestazioni.

Con questa filosofia Gino Strada lavora da decenni nell’assistenza sanitaria dimostrando che questo modo di operare migliora e ottimizza la gestione di un ospedale risparmiando denaro pubblico e al tempo stesso perfeziona e umanizza la qualità delle cure. Niente di meglio per una sanità, quella calabrese, in deficit da parecchi anni che deve ubbidire ai dettami obbligatori di un piano di rientro.

Però, ahimè, è proprio questo il motivo per cui non bisogna dare la direzione dell’intera struttura commissariale a Strada. Sono tutti consapevoli che sicuramente riuscirebbe a risanarla. Non sarebbe più un bancomat per politici e massoni.