Riflessioni e poesie degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Monasterace sulla Shoah

Riflessioni e poesie degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Monasterace sulla Shoah

Riceviamo e pubblichiamo alcune riflessioni, poesie e disegni degli alunni della classe V dell’Istituto Comprensivo di Monasterace, plesso di Riace, sulla Shoah per celebrare la Giornata della Memoria.

IO RIFLETTO: 27 gennaio- Per non dimenticare: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”(P. Levi)

ALICE: Secondo me, “Il giorno della Memoria” deve essere ricordato per sempre, perché gli ORRORI che sono stati commessi nei campi di concentramento con la morte di milioni di donne, bambini, uomini, anziani, non accadano mai più. Il ricordo fa si che nella mente degli uomini vengano condannati per sempre tutti gli atti disumani che i nazisti hanno compiuto.

NOEMI: Il giorno della Memoria è un evento che si celebra ogni anno il 27 gennaio, per ricordare le vittime della Shoah. Questo giorno per me è molto importante, perché portiamo rispetto alle persone morte nei campi di concentramento e di sterminio come quello più “famoso” di Auschwitz. Lo sterminio degli ebrei, da parte dei nazisti, è stato uno degli avvenimenti più disumano della nostra storia; le discriminazioni non dovrebbero esistere, perché siamo tutti uguali. Potrà cambiare il colore della pelle e la religione, ma ciò che conta è quello che abbiamo nella testa e nel cuore. Ad ascoltare racconti così crudeli, mi viene la pelle d’oca. A volte penso: “Perché l’uomo diventa così disumano?” Poi, da sola mi do una risposta: “Perché vuole comandare, vuole diventare il sommo, il dominatore!”

ANTONIO SANTOSTEFANO: Io penso che tutti i nazisti dovrebbero vergognarsi di ciò che hanno fatto, ovvero quello di cercare di estinguere il popolo Ebreo, considerato da loro come una razza inferiore a quella ariana. Adolf Hitler, il loro capo che ha scatenato tutto questo odio, alcuni pensano fosse di origine ebraica!!!Spero che tutto ciò che è successo molti anni fa non si verifichi più, e che questo giorno della memoria possa essere una riflessione per tutti, per comprendere e condannare quanto la malvagità umana sia stata capace ci compiere.

AURORA: Le truppe naziste erano senza cuore, crudeli, non avevano pietà neanche per i piccoli bambini. Leggendo questa storia, ho capito che tante persone hanno trascorso delle giornate veramente orrende, lontano dai loro cari, dalle loro case, torturate e private da ogni cosa. Spero che tali giorni ed eventi non ritornino mai più, perché non è giusto che ci sia tanta sofferenza.

MELISSA: “Il giorno della Memoria” è ricordato come lo sterminio del popolo ebraico, la deportazione, la morte, le camere a gas, i campi di sterminio … Quello che è accaduto resterà per sempre nella memoria di tutte le generazioni, ma basta non commettere lo stesso errore.

ISRAH: Io penso che questo giorno sia importante per diverse ragioni. Prima su tutte: la morte di milioni di persone innocenti. A causa dell’ignoranza degli esseri umani, milioni di persone,(ebrei, disabili, omosessuali,ammalati…) durante la II guerra Mondiale, sono state perseguitate, torturate e uccise. Penso che questa cosa sia ingiusta ed è da condannare, perché nessuno è inferiore all’altro: la diversità è una ricchezza da rispettare e valorizzare. Altro motivo per cui ricordare questo giorno, è imparare una lezione: non ripetere mai più una cosa così grave.

SOFIA: Tanti bambini e tanti adulti sono stati rinchiusi nei campi di concentramento e molti di loro sono morti. Stavano dietro quel ferro spinato senza avere nessuna colpa. Però, è importante conoscere queste cose per non ricadere nello stesso errore. Penso che quella cattiveria scatenata su tutte le persone innocenti, non era giusta. Siamo tutti uguali e dovrebbero esistere solo la Pace e l’Amore tra gli uomini.

ALESSANDRO: Persone normali e tranquille, che vivevano serenamente nelle loro case, furono strappate dalle loro famiglie e rinchiuse nei campi di concentramento e di sterminio, dove le condizioni di vita erano pessime, non avevano cibo e dovevano lavorare molto. Dentro questi campi le persone venivano sfruttate fino alla morte e uccise in camere a gas. Ricordare quello che è accaduto oltre 70 anni fa è un dovere morale, in modo che tutto quello che è successo non si ripeta mai più, cercando di diventare migliori.

MATILDE DI SALVO: Questo giorno rimarrà per sempre nella memoria degli uomini, anche tra mille anni verrà ricordato per toglierci un peso dal cuore. Anche se io non sono stata in quei campi, mi sento un po’ responsabile di quello che è accaduto. Secondo me il progetto che ha ideato Hitler a menadito, non è servito a nessuno e nemmeno a lui stesso, dato la brutta fine che ha fatto.

SARA: Il genocidio o shoah in ebraico, ci ricorda le vittime dei campi di sterminio. La discriminazione che hanno fatto i nazisti nei confronti del popolo ebreo e di altre persone, c’è anche oggi; molte volte, senza rendercene conto, anche noi discriminiamo chi ci sembra diverso.

ANGELICA: E’ importante ricordare questa triste storia. L’uomo, secondo me, alcune volte non si rende conto dei gesti di odio e di disprezzo e delle conseguenze che hanno sugli altri. Noi siamo tutti uguali, ciò che conta è volersi bene. A nominare questo giorno mi provoca molto dolore. Questo giorno bisogna celebrarlo, perché nessuno lo dimentichi; solo così quegli orrori non accadranno mai più.

MATILDE MUSURACA: Questo giorno è ricordato e deve essere ricordato sempre, perché gli errori fatti nel passato non si devono ripetere. Siamo noi a dover cambiare il futuro e a vedere le persone da una prospettiva diversa: siamo tutti uguali e non c’è né capo né schiavo. Anche se abbiamo la pelle diversa, parliamo lingue diverse, tutti abbiamo diritto di essere liberi ad avere le nostre idee senza nessun condizionamento. Ricordiamo questo giorno con tanto dolore, ma con la speranza che siamo noi a dover cambiare il mondo, perché adesso è tutto nelle nostre mani.

ANTONIO FAZZOLARI: Non si deve mai scordare la tragedia dell’Olocausto dove bambini, uomini e donne sono stati uccisi e privati dei loro diritti che noi oggi abbiamo. Penso che non dovremmo mai dimenticare questo momento drammatico del nostro passato, affinchè eventi simili a questi non si ripetano più.

SERENA: Il giorno della Memoria deve essere ricordato, perché è una ricorrenza importante che ricorda le vittime dei campi di concentramento. Tante persone sono state recluse nei campi circondati da ferro spinato, senza nessuna motivazione. Le loro vite sono state strappate con una crudeltà mai vista.

POESIE

Fumo dalle fornaci (Alessia Panetta)

Filo spinato, sotto un cielo rosso

fatto di zucchero filato.

Uomini che non conoscono pace,

cuore vuoto e matti di cervello.

Mamme, bambini e padri

che guardano il cielo rosso sangue

come il loro cuore ferito.

Potevano vedere che bello vivere la libertà

e non la diversità.

Fumo dalle fornaci si alza,

migra in paradiso con un bel sorriso.

Pensando al passato (di Ilaria Tassone)

Degli ebrei non è rimasto niente,

solo l’odio di Hitler su quella povera gente.

Nessuno mai avrebbe immaginato

che a tanto odio si sarebbe arrivato.

Nessuno di loro ha commesso un reato,

intanto il diritto di vivere gli è stato levato.

Riflettendo sui fatti mi viene da pensare,

quanti di noi saremmo pronti a lottare

se cose del genere si dovessero ripresentare.

Tutti insieme, dovremmo impegnarci il mondo a cambiare

riuscendo così, tali errori ad evitare.