Caulonia perde uno dei suoi protagonisti: ciao “Sindacu”

Caulonia perde uno dei suoi protagonisti: ciao “Sindacu”

«Ciao bellu meu!»
Mi salutava sempre così Mimmo, per tutti ‘U Sindacu. Richiamava la mia attenzione con quell’inconfondibile voce squillante seguita da un sorriso gioioso che infondeva il buon umore.

Mimmo era un’istituzione per Caulonia, un punto di riferimento per i cauloniesi; era una di quelle persone spontanee, affabili e generose da cui le comunità come la nostra traggono prezioso nutrimento.

Ho avuto il privilegio di conversare con lui innumerevoli volte, e in ogni occasione restavo colpito dalla sua disarmante bontà d’animo oltreché dall’innata simpatia che lo contraddistingueva: affrontava qualsiasi argomento senza mai rinunciare a una battuta di fronte alla quale era impossibile trattenere le risate; gli si illuminavano gli occhi quando parlava della moglie, delle figlie e dei nipoti, che amava incondizionatamente.

Ieri sera, appena appresa la triste notizia, ho iniziato a pensare alle parole adatte per rendergli omaggio. Ebbene, la verità è che non esistono parole in grado di esprimere ciò che Mimmo rappresenta per coloro che gli hanno voluto bene o che semplicemente lo hanno conosciuto. Chi sprigiona una tale voglia di vivere sembra destinato a vincere persino la morte; purtroppo però gli esseri umani devono fare i conti con la propria vulnerabilità.
La sua perdita turba e impoverisce tutti noi, perché ci priva di una genuinità antica, di un’energia travolgente, di quell’inconfondibile voce squillante seguita da un sorriso gioioso che infondeva il buon umore.
Questa volta, permettimi di essere io a dirlo: ciao bellu meu, ciao Sindacu.