Conia contro la guerra. Presentata mozione al consiglio metropolitano

Conia contro la guerra. Presentata mozione al consiglio metropolitano

Di seguito mozione presentata dal consigliere metropolitano Michele Conia al consiglio metropolitano

Il Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria esprime la propria fortissima
preoccupazione per la grave crisi internazionale tra la Russia e la Nato, determinata dalle forti tensioni per la situazione in Ucraina.

Il temuto scoppio di un conflitto armato, con il coinvolgimento delle più grandi potenze nucleari, potrebbe portare ad uno scontro di
dimensioni planetarie, con conseguenze gravissime e probabilmente irreparabili per l’umanità intera.

Per questo, nel ribadire il fermo NO alla guerra e la volontà di pace
anche delle cittadine e dei cittadini calabresi, il Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria:

• invita il nostro Governo a ribadire, in seno all’intera Comunità internazionale, in primo luogo all’ONU, la necessità di compiere ogni sforzo utile ad evitare il temuto conflitto armato;

• invita il nostro Governo a manifestare, in ogni sede, l’indisponibilità dell’Italia a esercitare qualsiasi ruolo attivo, nella malaugurata ipotesi di conflitto armato, ciò nel pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione;

• fa propri i contenuti espressi nella presente mozione e si impegna, nell’ambito delle proprie competenze, ad assumere ogni iniziativa funzionale a favore della pace. Impegna il Sindaco e la Giunta Metropolitana ad inviare la presente mozione, oltre che al Presidente della Giunta Regionale, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Capigruppo delle rispettive Camere, alla Ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a tutti i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome e a tutti i Presidenti dei Consigli Regionali e dei Consigli delle Province autonome.

Ringraziando per l’attenzione si porgono distinti saluti.

Michele Conia – Sindaco di Cinquefrondi