Polistena, la replica dell’opposizione: “L’amministrazione Tripodi continua ad alimentare una campagna di odio”

Polistena, la replica dell’opposizione: “L’amministrazione Tripodi continua ad alimentare una campagna di odio”

Non si riesce a capire come sia possibile scrivere delle evidenti falsità sul comportamento dell’opposizione. Il PCI di Polistena esprime solidarietà al signor Sindaco, dott. Michele Tripodi, ma non si capisce per cosa. Continuano incessantemente ad alimentare una campagna di odio tentando di apparire come vittime. Senza vergogna. Ci chiediamo se il signor sindaco, dott. Michele Tripodi è la stessa persona che ha offeso pesantemente le donne delle altre liste in campagna elettorale? E’ la stessa persona che rivolgendosi agli avversari politici li chiama “sciacalli”? E’ la stessa persona che parlando delle liste che hanno partecipato alla competizione elettorale le chiamava “accozzaglia”? E’ la stessa persona che tradendo quello che dovrebbe essere un comportamento istituzionale vista la carica che ricopre si rivolge al sottoscritto capogruppo dell’opposizione con nomignoli e termini ingiuriosi?

Siamo tranquilli come forza di opposizione perché tutti i cittadini che vogliono capire dove sta la verità possono leggere quello che noi scriviamo ed i termini che utilizziamo. Forse quando è in difficoltà il signor sindaco si inventa una forma di autosolidarietà per spostare l’attenzione da situazioni di cattiva amministrazione.

L’interrogazione presentata dal sottoscritto sulla gestione di alcuni immobili del comune evidentemente non è andata giù all’Amministrazione Tripodi. Come mai il dott. Tripodi ha tollerato che i cittadini di Polistena pagassero per 8 anni le utenze di un campetto dal signor Sindaco concesso senza alcuna gara a persone a lui vicini politicamente? A questo dovrebbe rispondere invece di inventarsi vittima del nulla. L’onestà non si sbandiera ma è un modo di vivere e, nel caso di incarichi pubblici, di amministrare. Chi si autodefinisce tale in modo continuo e penetrante ha forse qualcosa da temere. La verità è che il Comune è gestito in modo irrazionale e senza alcuna logica ma solo per consolidare il potere di qualcuno. Un importante patrimonio immobiliare dato in concessione a privati che non porta alcun beneficio alle casse del comune.

UNA GESTIONE FALLIMENTARE. Nei comuni virtuosi queste concessioni rappresentano entrate per l’ente comunale che poi le reinveste in iniziative e servizi. A Polistena è differente, si ricercano solo i voti. Alle ultime elezioni però il consenso del signor Sindaco, dott. Michele Tripodi, è calato di molto rispetto. Proprio perchè sappiamo quanto questa situazione influisca sulla tranquillità del signor Sindaco che ci uniamo, Polistena Futura con i suoi 2013 elettori, alla solidarietà verso il primo cittadino. Quale sarà la prossima mossa di un Sindaco in difficoltà?

Magari si deciderà a rispondere nel merito alle nostre interrogazioni ed affrontare con serietà e responsabilità le proposte di Polistena Futura per il bene ella nostra cittadina..
Speriamo bene per il futuro.

Francesco Pisano
Capogruppo Consiliare
Polistena Futura