A Caulonia secondo appuntamento per i bimbi e i ragazzi della Locride con il laboratorio “Orto in bottiglia” – fotogallery

A Caulonia secondo appuntamento per i bimbi e i ragazzi della Locride con il laboratorio “Orto in bottiglia” – fotogallery

Sono state avviate lo scorso mese di aprile le attività del progetto “Salviamo la Terra!”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia nell’ambito dell’avviso “Per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone di minore età” (Educare Insieme).

Le attività programmate coinvolgeranno circa 100 minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni in una serie di esperienze laboratoriali e non solo, che consentiranno loro di entrare in contatto con spazi ambientali e paesaggistici e con una necessaria condivisione di pratiche di consumo responsabili.

Ieri, 29 luglio presso la Villa “Angelo Frammartino” di Caulonia Marina si è tenuto il secondo laboratorio “Orto in bottiglia”, dopo il primo dello scorso 30 aprile. Sono stati coinvolti finora circa 25 bambini in questo tipo di attività e altri in quelle di fotografia e riscoperta dei fiumi.

Nel laboratorio “Orto in bottiglia” sono state sperimentate tecniche di apprendimento informale e concreto, attraverso la possibilità di mettere le mani nella terra e comprendere l’importanza della cura di un orto e della vegetazione in generale. Si sono praticate tecniche di micro coltivazione abbinate al riciclo di materiali che altrimenti diventerebbero rifiuti. E’ stato possibile per i bambini comprendere l’importanza e la salvaguardia dei cicli di vita delle piante e della loro stagionalità così come la possibilità di evitare gli sprechi e di rigenerare vita da quelli che normalmente sarebbero scarti in cucina (c.d. regrowing).

Salviamo la Terra! È un progetto pensato per i minori che parteciperanno alle attività progettuali, rendendosi artefici e costruttori di un atteggiamento responsabile e in grado di salvare questo nostro pianeta.

Un modo, insomma, per avvicinare i bambini e i ragazzi all’ambiente partendo però dal proprio stile di vita, dall’alimentazione quotidiana e dalla necessaria coscienza critica che deve accompagnare anche i consumi e gli acquisti.

Per la Cooperativa Sankara

Responsabile Progettazione

Dr.ssa Gloria Petrolo

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