Non si ferma la scia di sangue sulla Statale 106. La denuncia dell’associazione  Basta vittime

Non si ferma la scia di sangue sulla Statale 106. La denuncia dell’associazione Basta vittime

Il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” unitamente al Comitato Scientifico comunica con dolore e sgomento l’ennesima strage stradale sulla famigerata e tristemente nota “strada delle morte” in Calabria. Non si ferma la scia di sangue sull’asfalto della Statale 106 che ha visto nella mattina di oggi, la morte di una giovane donna di 35 anni in un sinistro stradale avvenuto sulla strada Statale 106 a Villapiana, in provincia di Cosenza.

Si tratta della 24esima vittima della famigerata e tristemente nota “strada della morte” in un anno in cui, ad oggi, abbiamo avuto in media un deceduto ogni 11 giorni sull’asfalto della Statale 106 in Calabria. È la terza vittima nel comune di Villapiana (nel medesimo tratto subito dopo l’installazione di un Tutor), ed è anche l’11esima vittima del 2022 nel tratto di Statale 106 della provincia di Cosenza.

Oggi è l’ultimo giorno della campagna elettorale per il rinnovo del Governo. Riteniamo doveroso ricordare ai cittadini calabresi che la più grande rappresentanza parlamentare eletta nella nostra Calabria 5 anni fa sulla Statale 106 non ha prodotto nulla! Eppure ha eletto il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ed il Sottosegretario Giancarlo Cancelleri. Non solo! L’Amministratore Delegato dell’Anas Spa fino ad un anno fa è stato Massimo Simonini: ex capo della Segreteria del Ministro Toninelli. Proprio Massimo Simonini dal novembre 2019 (da circa 3 anni), è Commissario Straordinario per la Statale 106. Ci chiediamo: cosa ha fatto? Nulla! Basti pensare che è stato convocato in audizione dalla quarta commissione della Regione Calabria lo scorso mese di febbraio e neanche si presentato mancando di rispetto all’intera Calabria.

È innegabile che – di fronte a questo quadro – le responsabilità morali e politiche sono precise. Nel febbraio 2018, a pochi giorni dal voto del 4 marzo per eleggere il nuovo Governo, eravamo in festa per l’approvazione della Delibera CIPE del 28 febbraio che sanciva il completamento del finanziamento del 3° Megalotto per merito dei Governi Renzi-Gentiloni. Finanziamento completato dopo un primo finanziamento ad opera dei Governi di centro-destra dei primi anni 2000.

Oggi, invece, contiamo le vittime che anno dopo anno sono in aumento anche perché la classe dirigente politica del M5S calabrese al Governo negli ultimi 5 anni non è stata capace di ottenere nessun finanziamento per l’ammodernamento della Statale 106. Non ha ottenuto neanche la manutenzione ordinaria e straordinaria della Statale 106 e lo sblocco di tutti gli interventi di messa in sicurezza urgente.

Il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” unitamente al Comitato Scientifico auspica e spera che il maggior numero possibile di calabresi possa andare al voto. Votare è un diritto ma anche una responsabilità che ognuno deve esercitare liberamente. Siamo convinti, tuttavia, che ogni elettore debba essere anche cosciente e consapevole della verità dei fatti che peraltro sono sotto gli occhi di tutti. Auspichiamo che il prossimo nuovo Governo possa finalmente affrontare e risolvere i diversi problemi che riguardano la Statale 106 evitando strumentalizzazioni politiche, senza ricorrere alla demagogia ed evitando annunci propagandistici come quelli a cui abbiamo assistito purtroppo negli ultimi anni.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

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