E’ guerra tra il gruppo “Polistena Futura” e l’amministrazione Tripodi

E’ guerra tra il gruppo “Polistena Futura” e l’amministrazione Tripodi

Ieri il gruppo “Polistena Futura” pubblicava questo comunicato stampa attaccando l’amministrazione in carica guidata dal sindaco Michele Tripodi

LA TRISTE REALTA’ POLISTENESE

Parole come Vittoria, Conquista, Traguardo Storico sono continuamente utilizzate dalla DISASTROSA AMMINISTRAZIONE TRIPODI a margine di comunicati che diffondono in tono trionfalistico. Invito i cittadini a guardarsi intorno e con grande onestà intellettuale a valutare e considerare lo stato comatoso della nostra cittadina. Chi ha i capelli bianchi non può che constatare che la Polistena di oggi è la bruttissima copia di quella di tanti anni fa. Se si apre il sito del Comune di Polistena si legge l’ennesimo comunicato propagandistico mentre nelle scuole della nostra cittadina crollano parti di soffitto. E’ notizia di oggi, infatti, che presso il plesso scolastico di Trieste, dove sono collocate classi di scuola primaria ed infanzia, sia venuto giù una parte del soffitto in zone dell’edificio dove gli alunni possono accedere. Anche e soprattutto queste situazioni contrastano con la falsa fotografia di “paese dei Balocchi e delle Meraviglie” diffusa ad arte dagli amministratori e dal signor sindaco, dott. Michele Tripodi. Un’Amministrazione che bada solamente agli annunci piuttosto che verificare la realtà delle strutture in cui quotidianamente portiamo ed affidiamo i nostri figli ed in cui operano docenti e personale che spesso si vedono ignorati nelle loro legittime richieste a tutela della popolazione scolastica. Questa è la triste realtà di Polistena. E’ demoralizzante constatare che strutture appena ultimate e consegnate presentano già segni che tradiscono un lavoro non eseguito a regola d’arte ed è ancora più demoralizzante prendere atto dell’immobilismo dell’Amministrazione comunale davanti a queste situazioni, amministrazione che si limita solo agli annunci propagandistici per poi infischiarsene delle reali condizioni delle strutture. I polistenesi continuano a subire l’inefficienza politica di chi farebbe meglio a darsi da fare per risolvere i mille disagi dei cittadini piuttosto che affannarsi a tentare di nascondere il fallimento amministrativo di un decennio.

Speriamo in un futuro migliore.

Ieri sera è arrivata la replica del sindaco

OPPOSIZIONE TERRAPIATTISTA CON IL VIZIO DELLA MENZOGNA

Abbiamo letto la nota del gruppo “Polistena Futura” che cerca di mistificare attraverso l’uso di parole altisonanti la realtà delle cose denigrando l’immagine della città di Polistena.

Polistena, a differenza di quanto sostiene falsamente l’opposizione, è una città bella, vivibile, accogliente, un esempio di comunità che invitiamo tutti a frequentare per rendersi conto della realtà che si vive.

Se Polistena versa – a suo dire – in uno stato comatoso vuol dire che siamo in presenza di un’opposizione visionaria che soffrendo di allucinazioni preferisce ancora stare dietro alla buca, alla carta per terra, o ancora al segnale stradale imperfetto. Siamo a livelli davvero così bassi che l’uso sistematico della menzogna sembra essere il pane quotidiano di certa opposizione che mente sapendo di mentire, cercando di dare un’immagine distorta della realtà.

E per fortuna la realtà ci dice che Polistena è una città ben governata, con servizi che funzionano e scelte lungimiranti compiute da un’Amministrazione che ottiene successi veri, ultima in ordine di tempo la vittoria giudiziale nei confronti delle società di factoring che con le loro pretese hanno segnato irreversibilmente il destino di molti altri comuni. Non a Polistena.

Questo però non fa notizia per certa opposizione, basta invece che si stacchi accidentalmente un metro quadrato di intonaco di un bagno di una scuola peraltro messo subito in sicurezza, per gridare allo scandalo, al disastro, al coma profondo. L’Amministrazione è vigile e attenziona costantemente tutte le scuole per garantire a scolari, insegnanti, operatori, i massimi livelli di sicurezza.

Vogliamo ricordare a tal proposito che ci sono ben tre cantieri aperti per la messa in sicurezza rispettivamente dell’asilo Villa Macrì, la scuola primaria Brogna e il nido di infanzia di C/da Villa. A breve sarà mandato in appalto il lavoro per la messa in sicurezza di plesso Salvemini e Custodia. Per il plesso Trieste abbiamo già realizzato il progetto esecutivo che richiede un cospicuo finanziamento poiché si tratta della scuola più antica di Polistena. Ma altri investimenti sono stati compiuti negli ultimi 10 anni, dunque recentissimi, nei plessi Brogna (I blocco), Jerace, Risorgimento, Belà, Villa Maria adeguando le rispettive strutture agli standard di sicurezza. Altra progettazione è stata avviata per i plessi Catena e Villa Maria. Oltre 6 milioni di investimenti, in parte realizzati, in parte in corso di realizzazione, documentabili in qualunque momento.

Pertanto, se qualcuno cerca di creare confusione quella è la piccola e ripetitiva cerchia di oppositori il cui vizio di denigrare e procurare allarmi inesistenti è smentito dai fatti. Ma si sa, è l’ozio il padre dei vizi e come tale richiede sempre e comunque la puntuale replica di chi, a differenza di altri, è impegnato come noi in prima linea per dare stabilità, certezze, prospettive, per ottenere nuovi ed importanti risultati al servizio dell’intera comunità di Polistena onesta e laboriosa.

Nella notte il gruppo “Polistena Futura” ha pubblicato un comunicato in risposta al sindaco Tripodi

COMPORTAMENTO GRAVE ED INAUDITO DEL SINDACO DI POLISTENA

Incredulo e perplesso devo prendere atto che il Sindaco di Polistena, dott. Michele Tripodi, ha davvero perso il senso della misura dimostrando con il suo comportamento e con le sue dichiarazioni di essere INADEGUATO al ruolo che ricopre.

E’ grave ed inaudito quanto affermato in una nota di ieri sera nella quale, davanti al crollo di una parte del soffitto interno all’edificio scolastico di via Trieste che ospita classi della primaria e dell’infanzia, il Sindaco di Polistena si preoccupa di attaccare l’opposizione che ha dato la notizia e di minimizzare quanto accaduto.

Non è rassicurante per le famiglie polistenesi avere un sindaco che non senta forte il senso di responsabilità verso la comunità ed ancor di più verso i bambini ospitati dalle strutture comunali ma che, invece, vede ovunque spettri che offuscano la sua figura. Davvero sconcertante leggere quanto scrive il dott. Tripodi che riporta una notizia su un contenzioso del Comune di Polistena nel tentativo di oscurare il triste episodio che poteva avere conseguenze più gravi.

Lo sconcerto deriva dal fatto che mette sullo stesso piano situazioni che non possono essere paragonate, l’integrità dei bambini che frequentano le scuole di Polistena è una priorità irrinunciabile e non può essere limitata agli annunci trionfalistici di contributi ricevuti e ancora meno da questioni legali dell’Ente. Qualche giorno fa il Sindaco si è recato proprio nel plesso interessato dal crollo per pranzare alla mensa e ci risulta che l’assessore alla Cultura della stessa Amministrazione comunale presti servizio nella struttura.

Ci chiediamo se gli amministratori di Polistena sentano il peso della responsabilità che hanno nei confronti dei cittadini o se considerano il ruolo che ricoprono solo come una posizione redditizia a carico della comunità polistenese senza prendersi cura delle mille problematiche che incidono negativamente sulla vita quotidiana della nostra cittadina. Sono e siamo, come Gruppo Consiliare, davvero sconcertati dal modo inqualificabile di affrontare la questione da parte del Sindaco Michele Tripodi e ci convinciamo sempre di più che Polistena non meriti un primo cittadino che pensa solo alle proprie ambizioni personali trascurando ed ignorando i bisogni e i disagi dei cittadini.

La situazione nel comune di Polistena rimane incredibilmente tesa

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