La Sensation Gioiosa risponde a ciavula.it (e noi precisiamo…)

La Sensation Gioiosa risponde a ciavula.it (e noi precisiamo…)

Riceviamo e pubblichiamo

http://www.asdsensationc5.it/news/interviste/item/68-risposta-a-ciavula-nessuna-quasi-rissa-in-campo-contro-il-siderno.html

Risposta a Ciavula: nessuna (quasi) rissa in campo contro il Siderno!

Considerando le (in)evitabili polemiche che si sono scatenate sul web in seguito all’articolo (in effetti, più che il contenuto, è il titolo, a nostro parere, poco inerente, il vero elemento di scompiglio) pubblicato da Ciavula in merito alla partita di campionato regionale C2/B fra Sensation Profumerie e Fantastic Five Siderno, sentiamo l’esigenza di precisare quanto segue. Innanzitutto, occorre sottolineare che se l’obiettivo di Ciavula era creare scalpore con un titolone ad effetto che facesse discutere e accendesse gli animi focosi del futsal jonico, il neo giornale ha centrato l’obiettivo; se, invece, come auspichiamo, lo scopo era raccontare lo sport gioiosano e, nello specifico, la partita di calcio a 5 fra la Sensation Profumerie e la Fantastic Five Siderno, il risultato ottenuto, sempre a nostro parere, non è dei migliori. Fuorviante, oltre che noioso in questa sede, sarebbe aprire disquisizioni sulla sostanza di quanto scritto nell’articolo, che può trovarci, singolarmente, d’accordo o meno; il dato che, però, mette tutti d’accordo è che il titolo del pezzo nulla ha a che vedere con la partita giocata sabato. Quindi, prescindendo ogni valutazione tecnica e/o arbitrale, è doveroso chiarire che la Sensation Profumerie ha giocato contro il Siderno una qualunque partita di campionato, durante la quale non ha nè partecipato, né assistito a nessuna (quasi) rissa, pratica che non le appartiene e che condanna con forza (la rissa, peraltro, è reato previsto e punito dal codice penale – art. 588). La Sensation Profumerie ha disputato contro il Siderno una sfida accesa, senza sconti, dura, scandita da qualche intemperanza verbale che, data l’importanza di una gara di fine stagione con conseguente posta in palio (accesso ai play off), può essere “abbonata”. Alcuni episodi maschi in campo, qualche svista arbitrale, magari un fallo non fischiato o uno scontro fisico acceso (tutti elementi comuni ad una qualunque partita), hanno riscaldato un pò gli animi delle panchine, ma non si è verificato nulla che potesse avvicinarsi ad una rissa; probabilmente, qualche superflua parola di troppo, figlia della tensione, da entrambe le parti c’è stata ma sempre nei limiti che il rettangolo calcistico concede. Essere delusi per una sconfitta sportiva (in questo caso è toccato a noi) credo sia sinonimo di attaccamento alla maglia che si indossa; il che non significa affatto che ci si può permettere di essere offensivi o non sportivi o, addirittura, utilizzare la violenza come risposta. La violenza non è mai la risposta! Sarebbe bello offrire un modello di calcio pulito, fatto di vittorie e, ancor di più, di sconfitte, imparare a vivere e a raccontare lo sport senza inutili pregiudizi, acredini o rigurgiti. Noi ci stiamo provando.

ASD SENSATION PROFUMERIE


Il comunicato di ASD Sensation Profumerie, che pubblichiamo puntualmente ed integralmente, ha contenuti e tempistica di difficile comprensione.

Non si capisce, francamente, la necessità e la consistenza della risposta a ciavula.it: il titolo “(quasi) rissa finale”, che ribadisco convintamente, è la fotografia di un singolo episodio ed è assolutamente in linea con quanto visto e sentito (per quel che mi riguarda, se i giocatori e i dirigenti delle panchine avversarie vengono a contatto e si rivolgono parole non proprio simpatiche, siamo in presenza di una “(quasi) rissa” – rissa intesa ovviamente in senso giornalistico-sportivo, il reato penale meritandosi ben altri spazi di riflessione).

La cosa paradossale, a tratti anche schizofrenica, è che lo stesso articolo è stato condiviso ed apprezzato pubblicamente su facebook (ancora stamane e senza mai citare il presunto titolo così fuorviante) da autorevolissimi esponenti della squadra Sensation (ed evito di citare alcuni commenti avuti in via informale, che parlano di una disamina praticamente perfetta dell’andamento del match); 48 ore dopo la pubblicazione, anche in seguito ad una minuscola polemica privata intrattenuta sui social network con un giocatore di Fantastic Five Siderno, si avverte l’urgenza di stigmatizzare a mezzo stampa il titolo usato.

In ogni caso, per quel che riguarda il sottoscritto e ciavula.it, la polemica (se tale, forzando un pò, possiamo definirla) finisce qua. Seguirò e seguiremo ancora la Sensation Gioiosa, con l’attenzione e la simpatìa di sempre, nell’assoluta libertà di esprimere la nostra opinione e la nostra interpretazione dei fatti.

Antonio Larosa