Atto intimidatorio a Roccella, bruciato uno dei mezzi impiegati nei lavori del lungomare

Atto intimidatorio a Roccella, bruciato uno dei mezzi impiegati nei lavori del lungomare

Riceviamo e pubblichiamo

Ieri sera Roccella ha vissuto una serata di festa. Centinaia di bambini con le loro famiglie hanno salutato Babbo Natale e lo hanno fatto con gioia, serenità e speranza in un domani di felicità. Nella notte, la notte della Immacolata Concezione, però qualcuno ha perpetrato un gesto di estrema violenza che ha turbato le coscienze di tutti noi Roccellesi. Ignoti, che auspichiamo siano al più presto noti e assicurati alla giustizia, hanno dato fuoco ad uno dei mezzi meccanici dell’impresa ISA Restauri che sta eseguendo i lavori di rifacimento del lungomare. Un gesto ignobile che appare di estrema gravità per la nostra comunità, da sempre impegnata a costruire un ambiente sociale ed economico libero da ogni logica di violenza e sopraffazione.

Abbiamo già dato la nostra vicinanza e solidarietà ai titolari dell’impresa ed intensificheremo al massimo la collaborazione con le forze dell’ordine perché si giunga ad individuare i colpevoli. Diciamo fin da ora che ci costituiremo parte civile nel momento in cui si avvierà il processo contro di essi. Perché questo gesto offende non solo chi lo ha subito ma l’intera città di Roccella. Sappia chi ha organizzato e chi ha eseguito questo attentato che non ci sarà mai spazio nella nostra comunità per le loro logiche di violenza e sopraffazione e che mai consentiremo loro di rubare il futuro di quelle famiglie e di quei bambini che poche ore prima avevano la felicità nei loro occhi. Come abbiamo sempre fatto continueremo a promuovere lo sviluppo di Roccella sui retti binari della legalità e del rifiuto della subcultura ndranghetistica che tanto male ha fatto, sta facendo e, se non contrastata, farà alla nostra amatissima terra.

Donato Toscano