Tenta di estorcere denaro con il “cavallo di ritorno”: in manette un sorvegliato speciale

Tenta di estorcere denaro con il “cavallo di ritorno”: in manette un sorvegliato speciale

Ieri alle prime luci dell’alba il Commissariato di P.S. di Lamezia Terme ha dato esecuzione a un ordine restrittivo di custodia cautelare in carcere,  emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme nei confronti di Berlingeri Armando, questo il nome del giovane lametino, che deve scontare la pena della reclusione di 5 anni 7 mesi e 11 giorni e una pena pecuniaria pari a 3.000,00 euro, oltre alla interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una articolata  attività info-investigativa svolta da personale del Commissariato lametino con il risultato di aver interrotto un’azione estorsiva ai danni di un cittadino. 

Nello specifico Berlingeri era venuto in possesso di un ciclomotore provento di un furto da parte di ignoti, con il quale aveva deciso di attuare,  la cosiddetta tecnica del  cavallo di ritorno. Reato il cui  modus operandi adottato dai rei è quello di richiedere alla vittima di furto delle cifre in denaro per  riavere il mezzo trafugato.

Gli Agenti della Polizia di Stato  nel corso delle indagini riuscivano ad indentificare i responsabili della richiesta estorsiva, consistente in  400 euro in cambio della restituzione del  ciclomotore, minacciando il proprietario che ove non si fosse recato all’interno del campo nomade di località Scordovillo per la consegna del denaro richiesto, avrebbero distrutto il mezzo.

Con l’aggravante che il reato è stato commesso durante il periodo di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con la recidiva reiterata specifica infra quinquennale.

Da stamattina  il Berlingeri Armando è recluso nella Casa Circondariale di Catanzaro

Ufficio Stampa Questura di Catanzaro