La giunta di Riace dovrebbe stare all’asilo invece che in comune. I dispettucci degli amministratori riacesi a Ciavula

La giunta di Riace dovrebbe stare all’asilo invece che in comune. I dispettucci degli amministratori riacesi a Ciavula

Ridicoli. Certi modi utilizzati da taluni amministratori calabresi sono semplicemente ridicoli ed evidenziano palesemente il livello culturale di chi li adopera.

E’ accaduto in passato con l’amministrazione comunale di Caulonia, alla quale la nostra testata era sgradita in quanto troppo critica. Ed è risuccesso adesso con l’amministrazione riacese, che a giorni se ne andrà a casa perchè secondo Ministero dell’Interno e Prefettura il sindaco era ineleggibile e incandidabile.

Ecco cos’è accaduto e qual è lo stupido dispetto fatto da chi amministra Riace.

La sera del 2 ottobre la nostra testata dava la notizia di un furto avvenuto in mediateca, alla mostra curata da Chiara Scolastica Mosciatti.

Siamo stati la prima testata a darne notizia, le altre hanno ripreso da noi quanto accaduto.

Ebbene, in seguito al furto l’amministrazione comunale, com’è giusto, ha ritenuto di esprimere solidarietà a chi ha subito il furto. Il comunicato di solidarietà è stato inviato alle testate “amiche” e non a Ciavula, brutta, cattiva e puzzolente. Pensando di fare uno sgarbo a noi hanno solo rivelato chi sono.

Questo genere di dispetto ricorda quelli che si fanno all’asilo tra bambini.

Benvenuti nella Riace della Lega che candida i condannati per bancarotta fraudolenta, che candida sindaci incandidabili e che discrimina la stampa, come nel regime russo che tanto piace a Salvini e ai suoi accoliti.