
Inclusione e futuro condiviso: la Eurocoop Jungi Mundu di Camini riceve il “Premio Impresa Umanistica” del “Goffredo Parise”
«Siamo orgogliosi ed emozionati di aver ricevuto il riconoscimento speciale “Premio Impresa Umanistica” nell’ambito del Premio “Goffredo Parise” per il Reportage. Un premio prestigioso che rappresenta un segno tangibile del nostro impegno quotidiano sulla strada dell’inclusione e dello sviluppo, guardando alla dimensione umana e multiculturale del territorio». Così Rosario Zurzolo, presidente della Eurocoop Jungi Mundu commenta il riconoscimento alla cooperativa che, ormai da anni, a Camini (RC), ha dato vita a una straordinaria realtà socio-culturale che ha generato crescita e sviluppo all’insegna della solidarietà e dell’accoglienza.
Il “Premio Impresa Umanistica” valorizza realtà capaci di coniugare impresa, responsabilità sociale e attenzione alle persone, promuovendo percorsi di integrazione e cooperazione. Si legge nella motivazione a firma del presidente del Premio, Andrea Favaretto: «Eurocoop Camini, una di quelle realtà in cui amministrazione comunale e terzo settore collaborano in modo virtuoso, a dimostrazione che “accoglienza e sviluppo” insieme possono funzionare. L’arrivo dei migranti non è solo emergenza da gestire, diventa opportunità per far rinascere un territorio destinato allo spopolamento. Costruisce comunità, relazioni e futuro attraverso l’accoglienza. In un paese da cui le persone volevano andare via, oggi le persone tornano. Famiglie che avevano già scelto di partire hanno scelto di rimanere e altre sono tornate a vedere in quel luogo una possibilità».
Rosario Zurzolo, invitato dagli organizzatori alla cerimonia svoltasi al Teatro Comunale “Mario del Monaco” di Treviso, non ha potuto prendere parte all’evento. A rappresentarlo, su sua delega, è stata Serena Franco, che ha ritirato il premio a nome della cooperativa.
«Siamo grati alla giuria per averci onorato con questo premio che vogliamo condividere con tutte le persone che credono nella cooperazione e nella costruzione di opportunità condivise, oltre ogni barriera – conclude Zurzolo – Il premio rappresenta per noi un ulteriore incoraggiamento a proseguire il percorso intrapreso dalla cooperativa, anni fa, con determinazione e passione, nel segno dell’inclusione sociale, del dialogo interculturale e dello sviluppo sociale e umano del territorio. Un progetto di vita in cui abbiamo creduto sin dall’inizio e che oggi ci porta a guardare con fiducia al futuro».

Maria Teresa D’Agostino
