Raffaele Sainato, il vice sindaco di Locri che sostiene una giunta regionale incapace di gestire l’emergenza coronavirus

Raffaele Sainato, il vice sindaco di Locri che sostiene una giunta regionale incapace di gestire l’emergenza coronavirus

Raffaele Sainato, vicesindaco di Locri, è consigliere regionale. Non è stato eletto ma è subentrato nel consiglio regionale calabrese in seguito all’arresto dell’ex sindaco di Sant’Eufemia, Domenico Creazzo, accusato di scambio elettorale politico mafioso.

Un bell’inizio per la compagine regionale guidata da Jole Santelli, non c’è che dire, tanto da fare gridare i 5 stelle al voto falsato dalla mafia.

Insomma, la destra calabrese che diceva di volere passare sopra alla ‘ndrangheta con la ruspa si ritrova già a inizio legislatura delle accuse niente male. Ovviamente ogni cittadino italiano è innocente fino al’ultimo grado di giudizio e nessuna accusa è una condanna, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

In questo quadro il vice sindaco di Locri è così diventato consigliere regionale e a lui sono giunti gli auguri e il sostegno del gruppo “Tutti per Locri”: “Raffaele Sainato sarà il faro di tutta la Locride, sarà importante la sua presenza sul territorio perché voce in seno al Consiglio regionale; oggi non dobbiamo chiedere o delegare, ma le problematiche come le opportunità di sviluppo socio economico del territorio potranno essere intraprese e portate avanti da un locrese e locrideo. Da oggi inizia un nuovo percorso di riscatto per tutti noi che abbiamo scelto di vivere in questo comprensorio”.

Ci auguriamo che queste speranze e questi toni trionfalistici si traducano in fatti e opportunità per la Locride.

Certo è che l’avvio della nuova gestione regionale a guida Santelli ha già ampiamente dimostrato l’incapacità di governo delle destre, soprattutto in una situazione difficile come quella scatenata dall’emergenza covid-19.

Il nostro Mattia Raschellà, in questo articolo, ha dettagliatamente evidenziato i passi falsi della governatrice Santelli:

La destra anche in Calabria si è rivelata molto brava con gli slogan, che però non servono a nulla quando bisogna governare una regione.

Questo è il quadro in cui si inserisce l’arrivo in consiglio regionale di Sainato, al quale non possiamo che augurare buon lavoro a favore della Calabria e della Locride.

Servirà molto impegno per raddrizzare la piega presa dalla Regione Calabria, ora governata anche dai leghisti per i quali fino a ieri eravamo “terroni”.

Sainato in passato si è reso protagonista di un episodio di contestazione, stigmatizzato anche dai sindaci della Locride, nei confronti dell’allora assessore regionale Federica Roccisano.

Siamo certi che adesso, da consigliere regionale e coi suoi alleati leghisti, riuscirà a fare grandi cose per risanare la sanità locridea.